Impresa del Caluso, Biella ko: 3-2
CALUSO. Ecco il Caluso che vorremmo sempre vedere: non un grandissimo Caluso, ma una squadra decisa, grintosa e pronta a sfruttare la brutta serata del Biella, questa la 'ricetta" che determina il colpaccio. Addirittura potrebbe sortire un risultato ben più clamoroso se i canavesani non gettassero via il successo nel secondo set. «Va bene cosi, in fondo siamo una compagine un po' pazza», sentenzia un Roberto Coscia gongolante. Fatto sta che i calusiesi si regalano una vittoria al tie-break.
FIS CALUSO - BIELLA SCARPE:3 - 2
(25-19; 19-25; 21-25; 25-18; 15-11) FIS CALUSO - Simeon 4, Pettinari 26, Silva 15, Castelli 3, Salza 11, Fierro 5, Czekiel, Boggetto 1, Abatangelo, Moretti, Gaspari. All. Roberto Coscia.
BIELLA SCARPE - Cortellazzi 6, Cetrullo 16, Anghelov 15, Gerbi 12, Vajra 6, D'Angelo 6, Monaldi, Carella, Mormone, Pavani, Appi, Fracasso. All. Romano Giannini.
CALUSO.Il trainer ospite Giannini non accampa scuse: «Abbiamo giocato la peggior partita stagionale. E dire che avevo raccomandato di affrontare il Caluso con la massima attenzione».
Che i biellesi non siano nella loro miglior serata lo si vede già dal primo set che il Caluso si aggiudica a passo di carica: 25-19. L'inizio della seconda frazione pare confermare l'inatteso trend: calusiesi in palla, Biella timoroso e quasi inoffensivo. A metà parziale però Castelli e compagni accusano un piccolo black-out che rimette in pista gli ospiti.
Si sa che quando si commettono seppur veniali errori contro certe squadre si viene puniti e cosi la gara torna in equilibrio. Forse un po' frastornato, il Caluso annaspa nel terzo set, anche se gli avversari non fanno cose eclatanti. Sotto nel punteggio, i ragazzi di Coscia stupiscono tutti con una reazione formidabile.
La quarta frazione offre un leit-motif a tinte giallonere: i sostenitori locali possono applaudire un sonoro 25-18 a favore dei loro beniamini.
Il motore calusiese è ormai caldissimo, mentre quello biellese 'tossisce" e perde colpi.
Nel tie-break si va al cambio campo con il Caluso in vantaggio per 8-7. Il Biella regge ancora per qualche scambio, poi c'è l'allungo canavesano che manda in visibilio il Pala-Arè.
Questa affermazione vale tantissimo, sia per la classifica, sia per la fiducia che restituisce a un gruppo, quello calusiese, bisognoso di certezze. L'allenatore Roberto Coscia riceve dunque delle risposte positive dai suoi giocatori e dice: «Dirigo un team capace di ottenere risultati importanti, ma anche di rischiare nelle situazioni favorevoli, vedi il secondo set buttato al vento. Vorrà dire - aggiunge Coscia con divertente ironia - che mi adeguerò alla pazzia dei miei ragazzi, almeno ci proverò...».
Aldo Sesselego