C'è anche uno sportello linguistico
PONT. Quella di Pont è una delle più belle biblioteche comunali del Canavese. Non soltanto perché si trova in locali ampi e luminosi, arredati con gusto e confortevoli, dove è un piacere immergersi nella lettura, ma perché ha una ricca dotazione di volumi ed offre una serie di servizi che tante biblioteche di centri ben più grandi non hanno. Dalla ludoteca, con tanti giochi educativi per i bambini più piccoli, ai laboratori di lettura per gli alunni delle scuole materna, primaria e secondaria, dalle postazioni internet alla biblioteca on line, allo sportello linguistico. Non per niente a frequentarla sono in tanti e non soltanto pontesi, molti utenti arrivano, infatti, dalle valli ed anche da altri centri canavesani.
I dati parlano chiaro: circa 850 iscritti di cui un quarto provenienti da fuori Comune, quasi 4500 presenze (lo scorso anno 1713 erano ragazzi in età scolare), circa 300 iscritti a Internet con 1800 collegamenti, 650 presenze annue in ludoteca. Un patrimonio librario di 23 mila 600 volumi, la possibilità di ottenere libri in prestito dalle altre biblioteche della rete 'on line". Quasi 13mila prestiti effettuati nel corso dell'anno, orario agevolato per le scuole. Insomma, un servizio moderno ed efficiente, che il Comune considera il suo 'fiore all'occhiello", per il quale le amministrazioni comunali che si sono avvicendate negli anni hanno sempre prestato particolare attenzione.
Ma la biblioteca può vantare una lunga storia, infatti, affonda le sue radici nel 1800, quando la Società Operaia di Mutuo Soccorso creò una prima raccolta di libri per favorire la crescita culturale della classe operaia. Da allora i locali della Società hanno accolto un sempre maggior numero di libri fino ad ospitare la biblioteca comunale che è andata via via ingrandendosi. Qualche anno fa lo storico sodalizio mutualistico ha aggiunto una nuova ala all'edificio ove ha sede, in via Generale Dalla Chiesa, per permettere al Comune di ampliare la biblioteca. Per l'inaugurazione era arrivato persino, Gianpiero Leo, allora assessore regionale alla cultura, un evento eccezionale (l'assessore non era mai venuto a Pont) che testimonia l'importanza di questa struttura.
Informazioni sugli uffici comunali, su associazioni, industrie, alberghi presenti sul territorio, storia e tradizioni locali. Tutto in lingua locale, ovvero in pontese, si possono ottenere accedendo allo 'Sportello linguistico" informatizzato predisposto nella biblioteca. Un'iniziativa promossa dal Comune ai sensi della legge di tutela delle minoranze linguistiche, realizzata dalle associazioni Ij Canteir e Effepi. Presso lo Sportello si può consultare un piccolo glossario 'parlante" relativo alla lingua francoprovenzale, cliccando sui termini si può infatti ascoltarne la pronunica esatta. (o.d.p.)