I Moderati promuovono Grijuela e spingono Avetta

IVREA. Basta gettare uno sguardo nella nuova sede dei Moderati per capire con chi starà la formazione politica a cui ha aderito, nei mesi scorsi, il consigliere di minoranza Fernando Pivato. Sabato mattina c'era l'intero establishment del centrosinistra a dare il benvenuto al coordinatore piemontese Giuliano Manolino, consigliere regionale sfilatosi da Forza Italia.
Degli esponenti dell'ex Casa delle Libertà neanche l'ombra, nonostante, almeno sulla carta, i Moderati siano pronti a dialogare e a confrontarsi con tutti. Bastano poche parole, da parte di Manolino, per capire che l'alleanza è cosa fatta (o quasi). E che la piccola formazione, dalle grande ambizioni, preferisce, tra di diversi nomi che circolano nella compagine del centrosinistra, quello di Alberto Avetta, attuale assessore al Commercio. All'inaugurazione della sede (in via Garibaldi 29), c'erano il sindaco Fiorenzo Grijuela, gli assessori Alberto Avetta e Laura Barberis, il consigliere Paola Oberto e gli esponenti del Pd Franco Giorgio ed Ettore Morezzi.
Il primo a prendere la parola è Fernando Pivato, colui che dei Moderati ad Ivrea sarà il referente principale. Lui che in questi anni è stato all'opposizione, auspica per la città un'amministrazione in continuità con quella di Grijuela «ma con alcune correzioni». Di più Pivato non dice, se non che nella casa dei Moderati ha finalmente trovato quello spirito che in tutti questi anni lo ha portato all'impegno in politica: «Stare al servizo della gente».
I Moderati, che si considerano un po' l'antipolitica all'interno del sistema, hanno in Giuliano Manolino, ex coordinatore provinciale di Forza Italia, il proprio fondatore. «A noi le ideologie non interessano - spiega -. Cosi come a Torino, Alpignano, Santena e Moncalieri, dove siamo presenti nei consigli comunali, ci stanno a cuore i problemi della gente. La politica è mettersi insieme attorno ad un tavolo e cercare di dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini. Senza demagogia e promesse impossibili». «Siamo moderati - ha proseguito Manolino - di centro, pronti a stringere alleanze con coloro che hanno voglia di lavorare, di impegnarsi per il bene comune. Ma la prima alleanza la facciamo con i cittadini, ascoltando quelli che sono i loro problemi e proponendo soluzioni possibili».
Quando gli chiediamo chi tra Pio Coda e Alberto Avetta preferisce, Manolino non ha dubbi. «Conosco Avetta, come persona affidabile, come un assessore che in questi anni ha lavorato sodo con ottimi risultati. Ecco, tra i due preferisco certamente lui».
Tra gli esponenti dei Moderati c'è anche Ugo Repetto, consigliere provinciale. Un cognome che qualcuno in città ricorda. Cinque anni fa era nell'Italia dei Valori e contribui alla creazione della lista che ottenne, inaspettatamente, il 9 per cento. «Spero di avere la stessa fortuna con le amministrative del 2008».
Vincenzo Iorio