L'olio canavesano in regalo

VIALFRE'. Potrebbe essere una ampolla di olio d'oliva locale il singolare regalo di Natale recapitato alle famiglie di Vialfrè. E' questa la proposta formulata dall'ex sindaco ed attuale presidente dell'Asspo (l'Associazione Piemontese degli olivicoltori) Pier Luigi Baratono al sindaco Giovanni Berno che è sembrato molto disponibile ad accogliere la proposta.
Si tratta infatti dell'olio (risultato dalle prime analisi di ottima qualità) prodotto con i circa tre quintali di olive raccolte in collina, per lo più nei terreni di proprietà comunale. Ma, la novità più rilevante ed attesa in paese è dovuta al fatto che l'olio d'oliva è frutto della spremitura delle olive nel nuovo frantoio appena montato nel locale comunale di via Giulio Cesare, locale acquistato ed appositamente ristrutturato per ospitare questo macchinario (unico in Piemonte) ed in prospettiva in grado di disporre di spazi dedicati alla degustazione e alla commercializzazione dei circa 400 quintali di prodotto previsti per i prossimi anni. Il nuovo frantoio Alfalaval (con una capacità produttiva di quattro quintali l'ora) è stato collaudato a metà novembre, prima con la spremitura di olive acquistate per la pulizia dell'impianto, quindi con le olive di produzione locale che hanno fornito i primi 30 chili d'olio di oliva di Vialfrè. «Il frantoio dovrebbe essere dato in gestione al nuovo consorzio, promosso dall'Asspo e composto da vari produttori ed enti, nato - come spiega Pier Luigi Baratono - per gestire la filiera completa e dare un marchio al nostro olio». Il futuro gestore del frantoio dovrà ottenere le autorizzazioni amministrative e sanitarie per essere poi in grado di operare. (s.ro.)