Insieme contro l'alcolismo

SCARMAGNO. La serata sociale delle famiglie, in programma stasera alle 20,30 all'hotel Arcadia, rappresenta il momento conclusivo del 'Corso di sensibilizzazione all'approccio ecologico sociale ai problemi alcolcorrelati e complessi", cominciato lunedi per iniziativa dell'Acat. Una ventina di potenziali 'Servitori insegnanti" hanno discusso dei problemi degli alcolisti in trattamento e delle loro famiglie. Il corso era diretto da Stefano Alberini, di Reggio Emilia.
Ad aprire i lavori della settimana di sensibilizzazione sono stati la presidente dell'Acat di Strambino Anna Boato, il presidente dell'Arcat del Piemonte Roberto Graffieti e l'assessore alle politiche sociali di Strambino Gisella Revigliono che hanno sottolineato l'importanza di avere un corso sui problemi correlati con l'alcool in una zona un po' scoperta come quella del Canavese nella quale si cerca, anche con questa iniziativa, di favorire l'apertura di nuovi club in zona.
Nel Canavese sono attualmente attivi 22 club, raccolti nelle Acat di Ciriè (5 club), Cuorgnè (5), Burolo (5) e Strambino (7 club), per un totale di circa 150 famiglie, impegnate in un percorso di superamento dei problemi alcolcorrelati che, secondo gli allarmanti dati dell'Oms, registrano un abbassamento della fascia di prima assunzione dell'alcol, pur con una diminuzione dei consumi. «Il corso per i ‘servitori insegnanti' - ha spiegato Stefano Alberini - è importante per la preparazione di coloro che si devono impegnare nel delicato ruolo di facilitatore delle relazioni umane». I club utilizzano un approccio sistemico familiare studiato dal professor Vladimir Hudolin. E' infatti la famiglia nel suo insieme a dover affrontare e risolvere il problema dell'alcolismo di uno dei suoi membri perché è questo il nucleo che subisce i risvolti negativi, di vario genere, prodotti dall'abuso del consumo dell'alcol. Il corso si è sviluppato con sedute teoriche tenute da medici operatori sociali ed esperti, precedute dalla discussione plenaria sulle conclusioni dei diversi gruppi di lavoro, convocati nel pomeriggio su vari temi, e seguite dalla visita ad alcuni dei club. La partecipazione al corso di formazione e sensibilizzazione è finalizzata al conseguimento dell'attestato finale che consente ai presenti di iniziare il cammino di ‘servitori insegnanti'. (s.ro.)