‘Tre punti, ma dobbiamo concedere meno'

IVREA.La gara è finita da poco e mister Fortunato, in pratica, analizza il risultato a caldo: «Sono contento per la vittoria che ci permette di fare un passo avanti in classifica, ma dai miei giocatori vorrei avere più attenzione nel gestire il gioco. A tratti siamo stati confusionari e i reparti in certi momenti mi sono parsi un po' slegati. Comunque è un successo meritato, anche se possiamo e dobbiamo fare di meglio».
In che senso? «Ho visto la squadra piuttosto nervosa e frenata dalla paura di sbagliare - continua il tecnico Fortunato -. Se riuscissimo ad esprimerci con maggior tranquillità probabilmente soffriremmo di meno. Speriamo che questi tre punti servano a sbloccarci. Con Mezzocorona e Torres avevamo giocato bene ma non avevamo raccolto il dovuto. Godiamoci la positiva giornata e guardiamo al futuro».
Tatticamente tutto ok? «L'infortunio di Marfia - risponde l'allanatore - ha scombussolato i miei piani perché avevo in mente di schierare il tridente Bachlechner-Bertani-Volpato. Però è andata bene lo stesso».
Cristian Bertani, autore di una doppietta, spiega cosi il successo: «Siamo stati cattivi e concreti. Abbiamo dimostrato di volere i tre punti e in questa partita siamo riusciti a mettere in cascina quello che non era arrivato con Mezzocorona e Torres. Confermiamo inoltre il nostro buon ruolino di marcia in casa, dove abbiamo perso una sola volta e in modo rocambolesco. Dedichiamo la vittoria alla memoria di Michail Mereu, un ragazzo che ci seguiva con passione».
Una sintetica chiosa di Volpato: «Successo che conta molto», indi ecco il trainer ospite Lorenzini, scuro in volto e assai contrariato: «I miei hanno commesso errori imperdonabili e sono stati regalati tre gol all'Ivrea. Una prestazione disastrosa in difesa, sia singolarmente che come reparto che mi ha fatto molto arrabbiare. La mia espulsione? Ho protestato per un evidente fuorigioco di Volpato non rilevato dall'assistente principale», conclude l'allenatore del Varese.
Una volta tanto le recriminazioni (ancorché ininfluenti ai fini del risultato) riguardano solo gli avversari degli arancioni...
Aldo Sesselego