Tutto Mozart secondo Schmitt

M ercoledi 12, alle 21, al teatro Giacosa va in scena ‘La mia vita con Mozart ovvero la partitura sentimentale dell'esistenza', di Eric-Emmanuel Schmitt, con Giancarlo Dettori Emilio Frattini, Fabio Bellitti, Anna Cuculo; la regia è di Oliviero Corbetta con la produzione Il Contato/Teatro Giacosa. La trama è ricavato dal libro che Schmitt ha dato alle stampe nel 2005.
Per questo lo spettacolo ha la forma di un'emozionante riflessione autobiografica. Il testo dell'autore di 'Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano" ha certamente il dono della profondità, ma anche di quella leggerezza di cui Calvino ha cosi ben detto nel primo capitolo delle sue 'Lezioni americane". Scritto in forma di epistolario, esso si misura con alcune delle grandi domande che attraversano ogni vita: il destinatario delle lettere è Mozart, e in esse Schmitt racconta la propria vita cosi a fondo segnata dalla musica dell'immortale compositore salisburghese. L'allestimento di Oliviero Corbetta e Daniela Vassallo si affida ad una sobria scenografia, alla presenza di tre mimi, con il compito di evocare le composizioni mozartiane, e alla interpretazione di Giancarlo Dettori. Questi è uno dei più grandi attori italiani di teatro e ha già esplorato l'universo Mozart in un memorabile spettacolo di Giorgio Strehler, e si rivela quindi la migliori scelta possibile per indossare con credibilità i panni di Eric-Emmauel Schmitt.
Corredato da un intenso repertorio video, contrappuntato dalle musiche che lo stesso scrittore lionese ha voluto allegare al volume edito da 'e/o", lo spettacolo nasce in occasione del 250º anniversario della nascita di Mozart: nessuna migliore iniziativa per celebrare un musicista che, proprio secondo Schmitt, rappresenta 'la vitalità, le gambe scattanti, il cuore che batte, le orecchie che ronzano, il sole caldo sulle nostre spalle, lo stupore del vivere".
Costo del bigliettl d'ingresso, 20,00 euro. Per informazioni: il Contato (0125/641161).