I sindaci per la Pace contro gli arsenali atomici
STRAMBINO.Il sindaco Savino Beiletti, che aveva aderito nel dicembre 2005 al movimento internazionale dei primi cittadini 'Mayors for Peace", presieduto dal sindaco di Hiroshima Akiba Tadatoshi, ha sottoscritto l'appello ai governi ed agli organismi internazionali per l'eliminazione degli arsenali atomici ed i patti di amicizia 'Italia-Iraq/Iran". I due importanti documenti sono stati presentati, discussi ed approvati nel salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio a Firenze, dove il vicepresidente del movimento Leonardo Domenici, sindaco di Firenze, ha ospitato il comitato esecutivo dell'Associazione Mayor for Peace. La discussione sul tema: 'Le città non sono bersagli. Liberiamo il mondo dalle atomiche" ha fatto da prologo all'appello lanciato dai sindaci e dai presidenti delle province italiane, impegnati nella campagna per l'eliminazione delle armi nucleari. Nel summit di Firenze, i Mayors for Peace hanno lanciato anche una proposta di gemellaggio e patti di amicizia, con i paesi del Medio Oriente ed in particolare con i paesi di Iraq e Iran, con l'obiettivo di 'proteggere le mamme, i bambini, i mariti, i nonni delle loro città e che vogliono tutti la stessa identica cosa, oltre ogni differenza di cultura e di religione, vogliono vedere crescere i loro figli, vogliono poter offrire alle generazioni a venire un futuro senza la paura - in Pace". Il nuovo appello all'eliminazione delle armi atomiche, ha ricordato Beiletti, era stato preceduto dalla campagna 'Abolition Now" per il totale disarmo nucleare, promossa dal movimento 'Mayor for peace", accreditato presso il Consiglio Economico-sociale delle Nazioni Unite. (s.ro.)