Rivarolo, topi nelle sale utilizzate dalla minoranza consiliare

RIVAROLO.«Ho catturato un topo e l'ho messo nel congelatore. L'avrei portato a farvelo vedere se non fosse che mia moglie me lo ha impedito. Ma è sempre a disposizione, qualora vogliate gradire». L'affermazione è di Giampiero Cassulo, capogruppo di 'Laboratorio Insieme", e non è riferita ad un'incursione in una discarica o a un sopralluogo in una condotta fognaria. Il topo avrebbe trovato casa, con tanto di progenie, nelle salette destinate alla minoranza consiliare, un paio di locali situati al piano terra del municipio di Rivarolo, definiti 'indegni, indecorosi, inadeguati" dall'opposizione di centrosinistra. «Il pavimento è sfondato - tuona Cassulo -. I mobili sono da 'antiquariato", per dirla con un eufemismo, nel senso che bisogna fare attenzione che non ti crollino addosso. E i muri trasudano umidità. In un contesto simile, la convivenza con i topi è il minimo che ci si può aspettare».
Da tempo il capogruppo di 'Vivi Rivarolo" avrebbe manifestato tutto il suo disagio, ma visto che risultati concreti tardavano ad arrivare ha pensato bene di investire del problema il consiglio comunale attraverso un'interrogazione. Martedi scorso, in sede di dibattito, il sindaco, Fabrizio Bertot, ha detto che la situazione palesata da Cassulo gli giungeva nuova chiedendo, per altro, alle minoranze, di fare un elenco delle cose di cui i componenti i due gruppi hanno necessità.
«E' da tempo che lamentiamo lo stato vergognoso dei locali - ha rimarcato Cassulo -. Tutti nel palazzo lo sanno, anche perchè ne ho parlato spesso anche in sede di conferenza dei capigruppo. Ma il sindaco quando gli fa comodo dice che per cose come queste ci sono i funzionari comunali». Il mobile 'preistorico" è quello che viene utilizzato come schedario, mentre qualche ritocco, per la verità, il pavimento lo ha subito ('Si, ci hanno inchiodato un asse da muratore" osserva, ancora, Cassulo). In attesa che vengano presi provvedimenti adeguati (ma siamo a fine mandato) l'opposizione si prepara a fare buon viso a cattivo gioco. Masticando amaro, naturalmente. Del resto, per quanto squallida in fatto di ambiente ed arredi, la sala minoranze, a Rivarolo, esiste. In altre realtà chi non è nella stanza dei bottoni non ha neppure un seminterrato. (m.mi.)