Dalla cima del Monte Calvo si disperderanno le ceneri dei defunti
CASTELNUOVO NIGRA. Potranno essere disperse, dalla cima del Monte Calvo, le ceneri dei defunti del più elevato ed esteso dei paesi della Valle Sacra. La decisione verrà formalizzata domani, venerdi 30 novembre, durante la riunione del consiglio comunale di Castelnuovo Nigra convocato per le ore 21 dal sindaco Sergio Matteo Bracco.
«E' intenzione dell'amministrazione comunale - spiega il primo cittadino del ‘paese dei presepi' -, mettere a disposizione dei famigliari dei defunti (che vorranno attuare le volontà del congiunto), uno spazio per la dispersione delle ceneri, naturalmente dopo la cremazione».
L'iniziativa dell'amministrazione del paese che diede i natali al diplomatico e poeta Costantino Nigra, di cui quest'anno ricorre il centenario della morte, si pone tra i primi Comuni in Italia ad aver ottemperato alla legge 130 del 2001, recentemente recepita anche dalla Regione Piemonte.
«Ho individuato nel piccolo spiazzo, posto proprio in cima al Monte Calvo che con i suoi 1339 metri di altitudine domina la Valle Sacra e l'intera piana canavesana, il luogo ideale per tali esigenze - aggiunge Bracco -. Nella prossima primavera provvederemo a sistemare, in cima al monte, una recinzione vegetale che consenta di individuare correttamente tale luogo. Sono certo che molti comprenderanno il profondo senso della nostra iniziativa rivolta non soltanto al rispetto per chi ci ha preceduti, ma anche come segno di civiltà che questo comporta».
La cima del Monte Calvo è raggiungibile, naturalmente a piedi, sia dalla Cappella della Visitazione, situata a monte di Castelnuovo Nigra, sia dalla località Palasot che si trova ancora nel Comune di Castellamonte.
Domani sera, oltre alla modifica del regolamento di Polizia mortuaria i consiglieri comunali di Castelnuovo Nigra, saranno chiamati ad approvare le variazioni di assestamento di bilancio 2007 e l'applicazione dell'avanzo di amministrazione. «In discussione da parte del consiglio comunale - dice ancora il sindaco - c'è anche una variante parziale al piano regolatore, che permetterà il recupero ed il riuso dell'albergo di Villa Castelnuovo chiuso ormai da una decina di anni».
Il consiglio sarà inoltre chiamato ad approvare le convenzioni con l'Enel per gli impianti di illuminazione pubblica e con l'Atc per la gestione di alcuni alloggi di edilizia popolare. Nell'ordine del giorno figura anche una mozione sui diritti umani in Birmania nonchè iniziative di contrasto al pascolo abusivo, a tutela della salute pubblica e dell'agricoltura. (d.r.)