‘Una ragazza dolce e riservata'

IVREA. Era l'ultima di tre sorelle Linda Bellino. Trentanove anni, un sogno nel cassetto che stava per realizzare: laurea in ingegneria logistica gestionale. Venerdi viaggiava in direzione Strambino, sul Terzo Ponte, pochi metri dopo lo svincolo di via Torino. L'auto ha sbandato repentinamente, finendo nella corsia opposta. L'impatto, violentissimo, con una Bmw non le ha lasciato scampo.
Linda Rita Bellino abitava in via Cascinette, ad Ivrea, insieme al padre Luigi, olivettiano in pensione, e alla madre Leela Parvathi, medico dentista con studio a Cascinette. Una famiglia molto conosciuta la sua, ma altrettanto riservata, come testimoniano i vicini di casa. «Una famiglia per bene, molto unita. Linda era cosi gentile e carina - dicono -. Una ragazza senza grilli per la testa». E ancora: «La ricordo sorridente, bella, con quei lineamenti del viso molto orientaleggianti, ereditati dalla madre indiana. Impossibile che sia morta in quel modo».
In quel modo, si. Perchè la dinamica dell'incidente stradale è ancora tutta da ricostruire e le versioni dei testimoni non coincidono. Quello che è certo è che Linda procedeva in direzione Strambino a bordo della Lancia Y della sorella Lalitha. Uno dei testimoni, il primo che ha chiamato i soccorsi, ha raccontato agli agenti della polizia municipale di aver visto l'auto effettuare una manovra improvvisa. «Ho visto le quattro frecce che lampeggiavano - spiega Adelina Giordano (che seguiva la Bmw) ancora sotto choc - poi lo scontro, il rumore assordante delle lamiere. E' stato terribile». Ma altri testimoni sono convinti che l'auto della donna abbia sbandato all'improvviso, forse a causa della velocità e dell'asfalto reso viscido dalla pioggia. A stabilire come siano andate le cose saranno gli agenti della polizia stradale che per ore hanno rallentato il traffico per prendere in maniera scrupolosa i rilievi.
Maurizio Aimino, imprenditore edile di 27 anni, di Caravino, era a bordo di una Bmw. E' stato lui a trovarsi davanti l'auto di Linda. Viaggiava in direzione Ivrea. Impossibile evitare l'impatto con una manovra brusca, effettuare un tentativo di frenata. La sua vettura, dopo lo scontro, è finita a ridosso della scarpata. Portato al pronto soccorso, Aimino se la caverà con diverse fratture multiple agli arti inferiori.
L'incidente è avvenuto intorno alle 9,30, a poche decine di metri dalla Cascina Canton Fontana, dove nel marzo di quest'anno hanno perso la vita Fabrizio Boldrin, Luca Zini e Fabrizio Scapinello, i tre amici che tornavano a casa da una serata in discoteca. Non è una tragica coincidenza, questa, ma la conferma che quel tratto di Statale 26 necessita di uno spartitraffico tra i due sensi di marcia.
Venerdi mattina la notizia della morte di Linda ha fatto presto ad arrivare nel condominio al numero 5 di via Cascinette. «E' una tragedia - dicono i vicini -. Mi spiace molto per i genitori. Soprattutto per il papà, che ha già i suoi problemi di salute, e a Linda era molto legato». Lalitha Bellino, una delle sorelle di Linda, è molto conosciuta in Canavese. E' un soprano e una insegnante di canto. Nirmala, la terza figlia dei coniugi Bellino, abita da anni in Inghilterra.
Vincenzo Iorio