E' fallita la Ete System In sessanta senza lavoro

IVREA.La Ete System è fallita. Lo ha dichiarato il 20 novembre scorso il Tribunale fallimentare di Torino. A chiedere lo stop dell'azienda metalmeccanica con sessanta dipendenti di corso Vercelli è stata la procura di Torino, dopo una verifica contabile. Venerdi, in azienda, è arrivato il curatore fallimentare Maurizio Gili, di Torino. C'era anche Donato Spinazzola, segretario della Fim del Canavese. «La notizia del fallimento della Ete System - dice - non coglie di sorpresa: non è nient'altro che il risultato finale di una serie di scelte sbagliate. Constato con amarezza che si perdono altri sessanta posti di lavoro in un territorio dove già se ne sono persi molto». Bruna Tomasi Cont, funzionaria Fim, quest'estate era ai cancelli della fabbrica: i lavoratori avevano scioperato ad oltranza per più di una settimana perchè non ricevevano gli stipendi ed era in corso una trattativa per affittare l'azienda ad un'altra società. «Era stato chiesto ai lavoratori - racconta - di licenziarsi per essere riassunti dalla nuova società, ma noi ci eravamo opposti. Se avessimo accettato quella proposta, oggi i lavoratori non avrebbero neppure i requisiti per ottenere la cassa integrazione straordinaria» In Confindustria era stato attivato un tavolo di trattativa per la cessione di ramo d'azienda, ma il confronto si era arenato sulla questione legata al passaggio del Tfr da una società all'altra.
Il sindacato ha già chiesto al curatore fallimentare di avviare le pratiche per la cassa integrazione straordinaria. «Inoltre - sottolinea Donato Spinazzola - chiederemo che siano esplorate tutte le possibilità per non far cessare l'attività produttiva». Sottolinea Bruna Tomasi Cont: «In azienda ci sono le competenze ed i macchinari. L'azienda ha sempre avuto e aveva ordini e la possibilità di evaderli. Se ci sarà uno spiraglio per non chiudere definitivamente, noi chiediamo sia valutato con attenzione». (ri.co.)