Rivarolo festeggia la ‘Virgo Fidelis'
RIVAROLO.Nel giorno in cui l'Arma dei Carabinieri celebra la sua festa, l'amministrazione comunale di Rivarolo dedicherà una strada ad un eroico militare, il tenente Giuseppe Cugnolio. L'appuntamento è per sabato 24 novembre con la 'Virgo Fidelis". Il ritrovo è alle 16 presso la Caserma dei Carabinieri. Alle 16,20 è previsto lo scoprimento della targa della nuova via Cugnolio. Poi, alle 17,30, nella chiesa di San Michele verrà officiata una funzione religiosa. Alle 18,30, nella sala del consiglio, verranno consegnate la bandiera ufficiale del Comune di Rivarolo all'Arma dei Carabinieri e le targhe per meriti acquisiti ai militari in servizio alla Caserma rivarolese.
Ma torniamo a Giuseppe Cugnolio. La decisione di intitolargli una via era stata assunta dall'amministrazione Bertot giusto un anno fa. Cugnolio, uomo di assoluto spessore morale, un testimone del suo tempo che può essere portato d'esempio alle nuove generazioni, nacque a Rivarolo il 19 maggio 1897. Nel 1917 entrò nella Scuola Allievi Sottufficiali a Roma dalla quale usci con il grado di vicebrigadiere. Mandato in Dalmazia, durante il primo conflitto mondiale, non ci arrivò mai perché la nave sulla quale si imbarcò venne silurata (fu salvato in mare, quando ormai era allo stremo delle forze). Scoppiata la seconda Guerra Mondiale, il carabiniere venne inviato in Francia, con la 4ª Armata, dove salvò la vita a numerosi ebrei. Al suo rientro in Italia, dopo l'armistizio dell'8 settembre, Cugnolio riusci a raccogliere tutte le armi che i soldati sbandati lasciavano per strada e le consegnò al generale Vercellino che ritiratosi in montagna, aveva dato inizio alla guerra partigiana. Morirà a Rivarolo, il 1° novembre 1984. (m.mi.)