Il Legnano supera l'Ivrea solo su calcio di rigore Allo scadere Ricciardello vicinissimo al pareggio


LEGNANO - IVREA:1 (0) - 0 (0)
LEGNANO - Bonazzaro; Turchetti, Arrigoni; Cassin, Battaglia, Sulmone (Casorati); Bertola (Caravita), Pitesa, Comi, Dell'Acqua, D'Onofrio (Fioron). A disp: 12 Trevisan, 13 Pidrazzi, 16 Cei, 18 Folat. Allenatore: Basilico.
IVREA - Shatku; Del Brocco, Dragone (Ricciardello); Rabbi (Crocetta), Onomoni, Garino; Greco, D'Onofrio, Pisani, Macedonio, Napolione (Bianco). A disp: 12 Sotgiu, 13 Gensanella, 15 Fracasso, 17 Sirigu. Allenatore: Fogli.
ARBITRO - Moroni di Abbiategrasso.
MARCATORE - Dell'Acqua (L) rig. al 30'.
LEGNANO.«La squadra più forte che abbiamo incontrato fino a qui - esordisce cosi l'allenatore eporediese Fogli dopo la partita contro il Legnano -. Avversari agguerritissimi sia da un punto di vista tecnico sia nel gioco corale. Faccio i complimenti ai nostri rivali - continua il mister -. Anche se i miei ragazzi, dopo aver tribolato nella prima frazione, hanno disputato un ottimo secondo tempo e forse avrebbero meritato anche di strappare un pareggio. Grande prova di carattere, rimane purtroppo il rammarico di aver perso contro una squadra come il Legnano solo per un calcio di rigore causato da un'ingenuità difensiva».
L'episodio chiave della sfida a cui si riferisce Fogli capita al 30': Garino, dentro la propria area, attende troppo a liberarsi del pallone, Bertola, vera e propria spina nel fianco degli eporediesi, gli ruba il pallone e a due passi dalla porta viene atterrato da Shatku. Dell'Acqua trasforma con freddezza il penalty. L'Ivrea impiega quasi un tempo a prendere le giuste contromisure ai rivali, ma già nella prima frazione si rende pericolosa con i colpi di testa di Onomoni e Macedonio. Eporediesi vicinissimi al pareggio allo scadere, quando Ricciardello si vede respingere il proprio tiro a colpo sicuro dai piedi di Bonazzaro. (pi.be.)