«Cerchiamo di migliorare la vita dei nostri cittadini»

VALPERGA.Al ‘j accuse' di Riccardo Fornengo, assessore alla viabilità della giunta Frasca negli anni Novanta, arriva puntuale la replica dell'attuale primo cittadino Davide Brunasso, da meno di sei mesi alla guida del Comune, che ha ‘ereditato', suo malgrado, una situazione ‘effervescente' che caratterizza da anni la vita del centro altocanavesano.
«Desidero sottolineare che noi non intendiamo vivere nel passato, ma costruire la Valperga del futuro. Abbiamo assoluto rispetto di quanto fatto in precedenza, prendiamo atto che certamente tutto non si possa fare, ma guardiamo al futuro, a migliorare la vita dei cittadini di oggi e di domani - afferma il sindaco -. In termini di viabilità, si intende garantire la massima sicurezza dei pedoni con una razionalizzazione viaria e con strumenti quali attraversamenti pedonali rialzati, il limite dei 30 chilometri orari nel concentrico, una miglior distribuzione della segnaletica verticale ed orizzontale. Vivere nel e del passato non ci è utile e si rischia soltanto una strumentale polemica».
«Credo che le amministrazioni che dal dopoguerra ad oggi si sono susseguite abbiamo operato scelte certamente da rispettare. Oggi per una Valperga in forte espansione sono necessarie, però, scelte più coraggiose per la salvaguardia e la tutela del centro storico che finora non sono mai state fatte, anche perché si era ancora in presenza di un piano regolatore risalente agli anni Ottanta- puntualizza Brunasso -. Tutte le altre soluzioni in materia di viabilità di pertinenza provinciale e statale, sono concordate con Provincia e Regione, enti con i quali i contatti sono frequenti e cordiali, anche se alcune annose problematiche restano irrisolte. Mi riferisco, per esempio, alla variante su via Busano che ci permetterebbe di smaltire il traffico pesante, diventato, ormai, insostenibile».
Per quanto riguarda la polemica sui contributi alle associazioni al sindaco Davide Brunasso, non va giù l'etichetta di associazioni di serie A e di serie B. Parla di 'cattivo gusto e di insinuazioni false e tendenziose", il primo cittadino valperghese. «Non si può ragionare in termini di antipatia e simpatia ma di obiettività - osserva Brunasso -. E' nostro desiderio che si possa superare questa logica di frammentazione e contrapposizione di tutte le realtà che operano, comunque, nei vari settori per il bene di Valperga. Vorrei ribadire il fatto che esistono associazioni di volontariato, del cosiddetto terzo settore, di impegno civile e sociale che non ricevono alcun contributo di natura economica e non se ne fanno un cruccio. E' comunque intenzione dell'amministrazione comunale convocare entro i primi mesi del 2008 tutti i sodalizi presenti in paese per cercare, se possibile, di intensificare la collaborazione con i diversi gruppi. Uno degli obiettivi è quello di un maggior coinvolgimento dei sodalizi nell'ambito delle tante iniziative promosse sul territorio. Ritengo importante, inoltre, che si possa calendarizzare meglio le varie manifestazioni per evitare inutili accavallamenti». (c.c.)