La rotonda al posto del semaforo

FAVRIA. Arriva la rotonda. Per le vittime del T-red ha un po' il sapore della beffa, visto che a quell'incrocio ci hanno lasciato quattrini e anche punti sulla patente. Per l'amministrazione comunale di Favria, guidata da Giorgio Cortese, invece, altro non è un nuovo tassello del programma che va a collocarsi al posto giusto e secondo i tempi preannunciati.
Si, perché la rotatoria di cui si parla, quella che nascerà all'incrocio tra corso Matteotti e le vie Servais, Bonaudo ed Europa, dovrebbe vedere la luce nella primavera del 2008. Lunedi, durante la settimanale riunione di giunta, l'esecutivo Cortese ha approvato il piano di fattibilità elaborato dall'ingegner Marco Ferrero. Ora, si attende che in consiglio possa passare il preliminare (dovrebbe avvenire, ragionevolmente, entro l'anno) e poi via con tutto l'iter che non dovrebbe, per fortuna, essere estenuante. La rotonda disciplinerà il traffico in un punto strategico di Favria. Sulla destra, infatti, c'è il villaggio Castello e l'area del parco Bonaudo. Sulla sinistra, invece, si trovano il polo scolastico e il complesso municipale con tutti i suoi servizi.
«E' un nodo importante per Favria per legare tutto il suo territorio - confida Cortese -. A differenza del semaforo, infatti, la rotatoria costituisce una sorta di barriera 'fisica" che giorno e notte collega due tronconi essenziali della nostra città. Al di là degli innegabili vantaggi dal punto di vista della sicurezza, sia per i mezzi in transito che per i pedoni, la rotonda dovrebbe servire anche a rivitalizzare una zona considerata a torto periferica come, appunto, quella di piazza Padre Pio e del parco Bonaudo». «E' un'opera importante, dunque - rimarca il sindaco -, che, per altro avevamo inserito nel programma amministrativo. Del resto, più che strillare, noi pensiamo a fare, senza lasciarci intimidire dalle proteste, quando ci sono, o dalle polemiche, troppo spesso gratuite. E' la politica dei piccoli passi, in buona sostanza, o della formichina operosa, se preferite. Silenzio, testa bassa e via».
La rotonda avrà un'isola centrale di 12 metri. L'impegno di spesa per la sua realizzazione, già inserito a bilancio, si aggira intorno ai 90 mila euro. (m.mi.)