Con il ‘Compasso d'Oro' design d'autore in mostra

IVREA. Grande interesse e tanti visitatori per la mostra 'Compasso d'Oro e ADI Index", allestita presso la 'Sala dei 2000", nell'edificio Ico Centrale di via Jervis, e inaugurata con un convegno dal titolo 'Design: a cosa mi servi? (Istruzioni d'uso per lo sviluppo dell'impresa)" cui hanno preso parte personalità del settore, tra cui l'architetto Michele De Lucchi.
Cinquant'anni di design raccontati in un filmato e nelle immagini dei prodotti vincitori del Compasso d'Oro, e riflessi negli oggetti esposti, una trentina, selezionati per partecipare alla prossima edizione del premio e pubblicati sull'ADI Index (volume che raccoglie i migliori progetti messi in produzione nell'anno solare). Ad organizzare e promuovere l'evento il Gruppo Giovani Imprenditori del Canavese che ha ritenuto significativo ospitarlo in una sede 'olivettiana" «dal momento che - ha ricordato il presidente Alberto Getto - in Olivetti il design è diventato lo strumento con cui l'Azienda, attraverso i prodotti, l'architettura e la grafica, ha trasmesso all'esterno la sua immagine intesa non come semplice apparenza, ma come modo reale di fare e di essere, con un valore di sostanza e non solo di forma».
Importante, in questa occasione, la collaborazione dell Associazione per il Design Industriale, fondata a Milano nel 1954 e da allora impegnata nella diffusione del valore del design italiano attraverso le diverse edizioni del Compasso d'Oro. Nelle venti edizioni stati premiati 600 prodotti che ne costituiscono la Collezione Storica, dichiarata nel 2004, per decreto del Presidente della Repubblica, 'bene di interesse nazionale". Per far emergere i progetti di qualità nati in ambito locale e per diffondere la cultura del design sul territorio l'ADI-Delegazione Nord Occidentale Piemonte e Valle d'Aosta ha costituito questa mostra itinerante che i Giovani Imprenditori hanno voluto ad Ivrea.
«Mostra e convegno possono rappresentare ideale preludio a Torino World Design Capital 2008, che per la prima volta farà di una città, per un anno intero, la capitale mondiale del design - ha aggiunto Getto -. Una visibilità internazionale e un'occasione che anche noi imprenditori canavesani non possiamo lasciarci sfuggire. Col design possiamo guardare con minore preoccupazione all'avanzata di quei mercati, come quello cinese, che non fanno della qualità, della tecnica e della funzionalità l'elemento portante della loro strategia. (fr.fa.)