«Ennesima scorrettezza della giunta»

MONTANARO. «Hanno fatto l'ennesima scorrettezza politica», Angelo Frola, capogruppo di Insieme per Montanaro imbraccia nuovamente le armi contro l'amministrazione comunale, accusandola di mancanza di trasparenza. Gli episodi che hanno scatenato la reazione di Frola sono la Commissione consigliare permanente 'Urbanistica, lavori pubblici, gestione del territorio, ambiente, protezione civile e sicurezza, polizia urbana" riunitasi lo scorso 11 ottobre e la seduta di giunta di tre giorni prima.
All'ordine del giorno della commissione c'era la discussione dell'ipotesi avanzata dall'amministrazione di realizzare una nuova scuola materna nell'edificio di via Frola, che attualmente è in parte occupato dal centro anziani. «C'erano anche sindaco, assessori e pubblico in sala - spiega Frola - e abbiamo discusso su quest'idea e su quella in parte collegata di non realizzare più la sede della Croce Rossa e il polo di protezione civile nell'attuale casermetta della polizia ferroviaria». La nuova scuola verrebbe a costare sui 900 mila euro e una parte di questi (circa 200 mila) potrebbero arrivare proprio dalla variazione di destinazione d'uso di quelli attualmente inseriti a bilancio per la casermetta. L'opinione dell'opposizione è che la sistemazione della casermetta, con un comodato d'uso con le Ferrovie, andrebbe a risolvere il problema di due associazioni: da un lato la Croce Rossa che andrebbe a stare li, abbandonando i locali dove è attualmente collocata in condizioni un po' sacrificate, dall'altro i Vigili del Fuoco che potrebbero allargarsi nell'attuale sede della Cri.
«Non dico che siano problemi maggiori di quelli della scuola materna ma credo che per questa seconda necessità, sempre che effettivamente ci sia, sarebbe piuttosto pensabile un ampliamento della scuola di via Bertini», commenta Angelo Frola. «Ci siamo riaggiornati a una seduta successiva, lasciandoci il tempo per riflettere ma proprio il giorno successivo ho ricevuto l'elenco delle deliberazioni della giunta di lunedi 8 ottobre e ho appreso che era già stato approvato un progetto di fattibilità per la scuola. Non hanno atteso il parere della commissione, i cui lavori sono stati a questo punto inutili. Mi sembra che l'indirizzo dell'amministrazione sia abbastanza chiaro e che soprattutto non si sia rispettato il mandato di attendere l'approvazione della commissione stessa»", conclude il consigliere, che con una lettera ha chiamato in causa il presidente del consiglio comunale Marco Frola, invitandolo a prendere provvedimenti per questa 'scorrettezza", per lui aggravata dal fatto che in commissione né il sindaco, né gli assessori presenti avevano riferito della delibera di giunta.
«Ho già parlato con Angelo Frola e ci siamo chiariti - commenta il presidente del consiglio -: gli ho fatto notare che, come da delibera che lui critica, tutto sia effettivamente vincolato al parere della commissione. Nel punto due infatti viene sottolineato come per l'approvazione dell'esecutivo sia proprio indispensabile l'approvazione della commissione».
Silvia Alberto