Il grande raduno degli Allamanno
NOMAGLIO.Si può dire sia stata una grande festa di famiglia. La festa degli Allamanno. Erano in tanti, infatti, fotografati anche con il sindaco Wilmer Cresto Miseroglio, gli Allamanno. Tutti li, con lo stesso cognome, radunati grazie alla passione di Severina Chiodi, storica locale. Il primo documento che riporta il nome Allaman (cosi era scritto) risale al 1494. Faceva poi seguito nel 1497 D'Allamanno e nel 1620 dove, probabilmente riferendosi al mestiere di stabilire la tassa per il popolo sulla base della conta delle bocche da sfamare. Eccoci dunque agli Allamanno di oggi. Molti sono arrivati dalla Francia, dove diversi nuclei familiari sono emigrati nei decenni scorsi. L'altra domenica, a Nomaglio, in un clima di allegria, si è tenuto questo singolare raduno. Don Lorenzo Pignocco, il parroco, ha celebrato la messa. Nell'omelia, il sacerdote ha ricordato i tanti partecipanti arrivati da vari luoghi per questo grande incontro di famiglia. (fr.fe.)