LA CARITAS
RIVAROLO.Dove non arriva lo Stato, prova a pensarci il mondo del volontariato. La Caritas, per esempio, è presente a Rivarolo da vent'anni. Il Centro d'ascolto, presso la parrocchia di San Giacomo, nel 2006 si è occupato di un migliaio di persone. Di questi, 188 sono extracomunitari, 90 sono di provenienza est europea e 116 sono locali. Le richieste di alimenti e prodotti farmaceutici sono passate da mille 240 del 2003 a mille 971. Quelle di vestiario e mobili sono salite dalle mille 28 di tre anni fa a mille 304. Gli aiuti del Banco Alimentare sono cresciuti da 22 mila 303 euro del 2003 a 61 mila 467 euro del 2006, mentre la distribuzione media pro capite annua è raddoppiata in tre anni. Tutto questo significa che i poveri sono sempre più poveri e che l'esercito dei 'nuovi poveri" è un esercito sempre più numeroso. «Casa e lavoro sono le richieste che ogni giorno rendono sempre più difficile e in alcuni casi drammatica l'attività del Centro d'ascolto» confida Rosanna Farina. Ma i 18 volontari Avulss non mollano e solo l'anno scorso sono riusciti nell'impresa di tenere aperta la struttura un giorno su due.