Giacosa, parte una stagione ‘frizzante'
IVREA. Presentazione sobria, nel foyer del teatro 'Giacosa", per una stagione che si illustra da sola, forte degli spettacoli di un programma di tutto rispetto. Una stagione che è il «frutto di un artigianato, di un lavoro condiviso, di una piacevole fatica che tenta di costruire ad Ivrea un panorama significativo del teatro italiano» come ha detto il direttore artistico Giacomo Bottino.
E ha sottolineato che, in una sintesi estrema, basterebbero i nomi degli attori che si succedereanno nei vari spettacoli a rivelarne la qualità. E' vero, la lista è prestigiosa e quanto mai varia: Loretta Goggi, Ivana Monti, Rossella Falk, Maddalena Crippa, Lella Costa, Marisa Laurito, Lunetta Savino, Lello Arena, Johnny Dorelli, Massimo Dapporto, Leopoldo Mastelloni, Peppe Barra, Leo Gullotta e molti altri ancora. Nomi che suonano graditissimi all'orecchio dei futuri spettatori e che si legano ad altrettanti spettacoli celebrati dalla critica o comunque legati a curiose ed interessanti cronache teatrali e di costume.
L'inizio è brillante, la sera di domenica 11 novembre, per la Stagione 2007-2008, con Loretta Goggi e il suo raccontarsi in 'Se stasera sono qui", imperdibile spettacolo di classe, e susseguirsi di spettacoli ospiti alcuni dei quali molto attesi come 'Indovina chi viene a cena", con Ivana Monti e un ottimo Gianfranco D'Angelo; 'Menopause-The Musical" con Marisa Laurito e Fioretta Mari; 'Night and Day" con Johnny Dorelli, sulle celebri note di Cole Porter; 'Amleto" con Lella Costa e 'Io, l'erede" con Geppy Gleijeses e Leopoldo Mastelloni.
Per il pubblico eporediese sarà poi certamente un piacere ritrovare la grande Rossella Falk, affiancata in scena da Maddalena Crippa in 'Sinfonia d'autunno", uno dei capolavori di Ingmar Bergman.
Particolarmente significative le produzioni de Il Contato/Teatro Giacosa, quest'anno in particolare di elevata qualità a partire dai nomi di Lucilla Giagnoni e Oliviero Corbetta, due 'scommesse già vinte in partenza". Pubblico e critica sempre concordi nel celebrare il talento di Lucilla che proporrà ben due spettacoli di cui è anche coautrice, 'Marilyn" e 'A Bisanzio!", quest'ultimo sulle crociate viste da Bisanzio e raccontate da Anna Comnena, figlia di Alessio I, uno dei sovrani più illuminati e discussi del suo tempo.
Cinque pomeriggi invece, a febbraio e marzo, con Oliviero che leggerà 'Cent'anni di solitudine" di Garcia Màrquez: appuntamenti che confermeranno il successo delle letture da 'I Promessi Sposi" e 'Il nome della rosa" che li hanno preceduti.
E poi la 'novità-riproposta": dopo una pausa di due anni il Teatro Giacosa torna al progetto di Residenza Teatrale accogliendo, con grande intelligenza, Olivero Corbetta e la sua compagnia 'Liberipensatori Paul Valery", forti del meritato affetto e dell'ammirazione del pubblico eporediese.
Sei gli spettacoli che compongono 'Maestrale-Irruzioni teatrali", la rassegna proposta dalla Residenza, che debutterà il 27 ottobre, in lieve anticipo sulla stagione, con 'Disco Pigs", spettacolo con Valter Malosti (predecessore di Corbetta nella Residenza). Poi, 'Vita mia", per la regia dell'acclamatissima Emme Dante, e 'Rose di Sangue" un tempo sulla scena francese con Jane Birkin e su quella italiana con Tieri e la Lojodice, oggi con un eccezionale Mario Brusa e con Elena Canone, applaudita, nella Stagione passata, nei 'Tristi amori" e in 'Come le foglie".
Franco Farnè