Vandali nell'ex scuola di Carrone
STRAMBINO. Sono stati il sindaco Savino Beiletti e la neo presidente del Centro Ricreativo di Carrone Piera Bonino a scoprire che alcuni vandali, forzata la porta posteriore dell'edificio scolastico della frazione, erano entrati ed avevano gravemente danneggiato l'interno dell'edificio che fino allo scorso giugno ha ospitato la materna statale, ora trasferita nella nuova sede di Cerone.
Il sindaco era andato a Carrone per consegnare le chiavi dell'edificio alla presidente del Crc che ha programmato al suo interno un corso di ginnastica, con una ventina di iscritti, a partire da venerdi 12 ottobre.
Ma, una volta arrivati li, la brutta sorpresa: i locali erano stati messi completamente a soqquadro. E poi scritte volgari e disegni sui muri, oggetti spaccati. Un disastro, proprio nel luogo che avrebbe dovuto rappresentare la possibilità, per la gente del paese, di aggregarsi.
L'uso della ex scuola è stato infatti concesso dal Comune di Strambino in attesa della definizione di una convenzione con l'associazione socio culturale della frazione per l'affidamento in comodato del piano terreno dell'edificio, che dispone anche di un ampio primo piano, utilizzabile per altre attività ricreative e culturali promosse dalla comunità di Carrone.
«Sono molto rammaricata per i danni compiuti dai vandali in una struttura che intendiamo tenere giornalmente aperta per le persone, soprattutto giovani, di Carrone - ha commentato amareggiata la presidente Piera Bonino - Questo gesto incivile non ci impedisce di iniziare il nostro corso, che parte regolarmente dopo che avremo provveduto a ripulire i muri ed a risistemare tutti gli oggetti sparsi in terra e sporcati con le bombolette spray».
Ad esprimere profonda delusione per l'accaduto è anche l'assessore Massimo Ferrero di Carrone, che ha spiegato: «Abbiamo ovviamente sporto denuncia contro ignoti ai carabinieri di Strambino, che sono subito venuti a prendere visione dei danni provocati dai vandali. Noi condanniamo con forza questo gesto. Ora siamo impegnati a sistemare l'edificio per assicurarne l'uso dal parte del Crc, ma anche dalle altre realtà associative attive nella nostra piccola frazione di Carrone».