Canavese alla ricerca dell'equilibrio perduto
SAN GIUSTO C.SE. Tredici reti subite in sette partite, la peggior difesa del girone, in compagnia della Valenzana, non sono certo un buon biglietto da visita per la retroguardia del Canavese, che anche domenica scorsa, a Pizzighettone, ha palesato le ormai abituali amnesie. I numeri parlano chiaro e come sostiene Storgato «bisogna ritrovare al più presto l'equilibrio smarrito».
«Con l'aiuto dei ragazzi, che sono davvero splendidi nel seguirmi durante gli allenamenti - continua il mister -, sono sicuro che contro la Torres faremo una buona gara soprattutto se scenderemo in campo arrabbiati con noi stessi. Confido in una prova d'orgoglio dei miei giocatori. contro la Torres qualcosa cambierà, magari a scapito di qualcuno». Storgato (che è stato squalificato per una settimana) non si sbottona ma pare certo il ritorno della difesa a tre con un centrocampo dove gli esterni in fase di non possesso palla scaleranno sulla linea difensiva per chiudere tutti gli spazi alla Torres, «una squadra ben attrezzata, che non fa mistero di puntare alla categoria superiore come conferma la sua classifica. Noi dovremo ancora fare a meno di Fabbrini, che soltanto da martedi prossimo tornerà a lavorare col gruppo, mentre anche Pesenti ha un problema al ginocchio ed è fortemente in dubbio per domenica. Per fortuna tutti gli altri si stanno riprendendo, compresi Paonessa e Chianello».
La società blugranata quindi, e non poterbbe essere altrimenti, guarda avanti. Guarda già a domenica quando al ‘Cerutti' scenderà la capolista Torres. «Non c'è partita migliore in questo momento - sostiene il difensore Antonio Grillo, uno di quelli saliti sul banco degli imputati per la sconfitta di Pizzighettone - per dimostrare che il passo falso di domenica è solo un episodio. Dobbiamo rimboccarci le maniche e cercare nel gruppo la forza per uscire da questo trend negativo. Bisogna riprendere a far punti confortati dal fatto che sul piano del gioco fino ad ora non ci ha messi sotto nessuno».
f.q.