Volpato: ‘Non riesco ad esultare'

IVREA.Autentico pasticcio. Dal doppio vantaggio grazie alle capocciate di Volpato e Bertani ai tre schiaffi di Scapini in un solo quarto d'ora (dal 14' al 29' della ripresa) e la frittata è servita. L'Ivrea butta alle ortiche la possibilità di portarsi a ridosso delle nobili posizioni.
«L'Ivrea ha giocato due gare - dice con un filo di voce il dg Stefano Braghin - la prima è quella che con grande merito ci ha portato sul due a zero. Ma poi, come è già successo altre volte, si è spenta la luce regalando tre gol e di conseguenza la partita. Non riesco a dare una ragionevole spiegazione a questo strano fenomeno - ha detto il dg -. Aver perso in casa con l'ultima in classifica, e in questo modo, ci basta per fare un bagno di umiltà».
Il mister Maurizio Braghin entrando in sala stampa non fa giri di parole: «Continuiamo a commettere in modo clamoroso grossolani errori - ha detto il mister -; è opportuno cambiare e in fretta questa tendenza. E' una situazione molto strana e molto difficile da analizzare perché il gioco c'è - ha concluso il mister -, ma poi subentrano altri fattori e tutto cambia. Spetta a me cercare di risolvere questi problemi».
L'ariete Giovanni Volpato alla sua prima gara dall'inizio ha realizzato un gran gol di testa ma non riesce ad esultare e spiega il perchè: «E' il secondo gol quest'anno - commenta il bomber - dopo quello di domenica scorsa e in entrambi le occasioni abbiamo perso. L'Ivrea è una buona squadra che gioca bene e segna anche ma commette qualche errore di troppo e inevitabilmente paga dazio. Sarebbe opportuno prestare un po' più di attenzione».
«Ad essere onesti abbiamo raccolto oltre i nostri meriti - ha ammesso il mister del Cuneo Enrico Bortolas - credo che il pareggio fosse il risultato giusto. Dopo il secondo gol dell'Ivrea è iniziata per noi un'altra gara e siamo riusciti a risalire la china. Sono tre punti pesantissimi - ha concluso il mister - raccolti in un campo difficile e contro un'ottima squadra». (m.c.)