Da settant'anni in cucina
AZEGLIO.Riapre la ‘Trattoria Angela' a Pobbia dopo una radicale ristrutturazione durata nove mesi, un nuovo look ai locali e anche una nuova gestione.
È Manuela Zeri a gestire la trattoria. Subentra alla mamma Giovanna Angela e rappresenta la terza generazione di una famiglia che ha mantenuto viva la tradizione della cucina piemontese. Una tradizione che risale al 1937, quando nonno Pietro rileva il negozio di famiglia, che vende un po' di tutto, dal tabacco ai generi alimentari e, vicino al negozio apre l'osteria. Nel 1972 a Pietro subentra la figlia Giovanna. La trattoria Angela funziona bene, i clienti apprezzano la cucina casalinga, in particolare il fritto misto alla piemontese, piatto forte della signora Giovanna. Ad aiutarla sono il marito Guido Zeri e la figlia Manuela.
Dopo 35 anni di lavoro, Giovanna Angela va in pensione e il testimone passa a Manuela. Una breve pausa, per ristrutturare i locali e, da metà settembre riprende l'attività.
Manuela continua cosi la tradizione di famiglia, mantenendo i piatti che hanno conquistato la clientela per settant'anni e che certamente saprà accontentare anche i clienti più giovani.
Ma è ancora più antica la storia professionale di questa famiglia, che vanta anche una lontana parentela con Piero Angela, il noto autore e presentatore di documentari storici e scientifici e che fu anche ospite a Pobbia in occasione di una riunione della famiglia.
L'esercizio commerciale degli Angela ebbe inizio nel 1861. Fu uno zio degli attuali proprietari ad aprire il negozio che vendeva un po' di tutto. Nel 1904 subentrò il bisnonno di Manuela, Gio Batta che lo gesti fino al 1937, anno in cui fu rilevato da Pietro che apri anche l'osteria.
Nel 1962, in occasione della festa del commerciante di Ivrea, Pietro Angela fu premiato con la medaglia d'oro per i cento anni di attività commerciale. La fotografia di quella cerimonia è esposta con orgoglio, sul bancone del bar, insieme al trafiletto di giornale che commenta l'avvenimento. (li.vo.)