E Filia ha spento cento candeline

CASTELLAMONTE.Rappresentanti delle Società di mutuo soccorso di tutto il Canavese erano presenti, la scorsa domenica, alle celebrazioni del centenario di fondazione della Società agricola operaia della frazione Filia di Castellamonte.
Fondata nel 1907, da 104 soci, la Società filiese, attualmente presieduta da Luigi Giorda, prima di ‘abitare' nell'attuale stabile, situato in piazza della Chiesa, fu ospitata in almeno altre quattro sedi, tutte in affitto. I festeggiamenti hanno preso il via con una messa seguita dall'omaggio al monumento ai Caduti.
Sulla facciata della Società è stata poi scoperta una targa commemorativa, realizzata dal ceramista castellamontese Maurizio Grandinetti, ed inaugurata la foresteria che dispone di un paio di posti letto.
Alla cerimonia, accanto al sindaco Paolo Mascheroni ed alle altre autorità, era presente il presidente della Provincia Antonio Saitta. Nel pomeriggio è stato presentato il libro ‘Una comunità e una Società all'ombra del Bric di Filia' curato dallo stesso Gino Giorda. E' seguito un concerto del coro Bajolese diretto da Amerigo Vigliermo.
Nei locali della Società di Filia erano esposti i progetti di ‘Un filo d'acqua', i documenti, le fotografie e le bandiere storiche delle dieci Società di mutuo soccorso castellamontesi.
d.r.