La bulgara si fa male e se ne va

IVREA. Le prime tegole si abbattono su una stagione che timidamente muove i primi passi, in attesa del via al campionato di A2 in programma sabato 13 ottobre. E a farne le spese è l'Ivrea Basket Team che sembrava aver completato la sua rosa con l'ultima arrivata (ancora in prova) andando cosi a colmare quel ruolo (ala-pivot) che ancora mancava alla formazione di Paolo Fassina. Di ritorno dal torneo internazionale ‘Città di Biella', giocato nel capoluogo laniero, proprio la giovane bulgara Ines Subashka (classe 1989) si è seriamebte infortunata ad una spalla.
Durante un allenamento con la squadra under 19 la Subashka si è scontrata con un'avversaria riportando la lussazione della spalla. Si prevedono tempi di recupero molto lunghi e la società biancorossa dovrà, suo malgrado, rinunciare al tesseramento della straniera schierata con l'Ivrea nel doppio impegno di Biella. «Questa è certamente una brutta notizia - commenta l'allenatore Paolo Fassina -. Ines Subashka avrebbe dovuto restare con noi tutta la settimana dopo averla vista in azione nelle due gare con Geas Sesto San Giovanni e Lubjana. Questo infortunio davvero non ci voleva, un ostacolo sulla nostra preparazione in vista dell'inizio del campionato che ci vedrà impegnati nella trasferta di Muggia di sabato 13 ottobre». Adesso la società del presidente Simone Colongo tornerà sul mercato alla ricerca nuovamente di una lunga e le strade da seguire portano quasi sicuramente verso una giocatrice straniera.
Ma le brutte notizie non sono finite. Anche la giovane Sabrina Formica (ala del 1990) si è procurata una distorsione alla caviglia in occasione dell'amichevole under 17 tra Basket Femminile Biellese e Ivrea preludio al quadrangolare organizzato al palazzetto dello sport di Biella e non sarà disponibile per una decina di giorni.
Intanto l'Ivrea Basket Team torna dalla prima edizione del torneo internazionale ‘Città di Biella' con una doppia sconfitta. Nella gara di sabato, valida anche come terzo ed ultimo turno di Coppa Italia, il quintetto di Fassina crolla a -32 sotto i colpi del Geas (44-76), mentre domenica le slovene di Lubjana s'impongono 69-61. Per la cronaca, sono state le lombarde del Geas ad aggiudicarsi la manifestazione superando in finale le svizzere di Martigny 67-58. Pur non avendo portato molta fortuna all'IBT il torneo biellese ha avuto un buon successo in una città dove la grande pallacanestro è di casa (vedi l'Angelico, protagonista nell'A1 maschile).
Per coach Fassina il quadrangolare di Biella ha tuttavia riservato qualche utile indicazione: «Se mi aspettavo una maggior intensità da parte nostra contro Geas, ci sono stati discreti segnali di ripresa contro Lubjana».