Un sontuoso ‘Buffet' alla stazione
IVREA.Si può ben dire che parta dal nuovo 'Buffet" la riqualificazione degli edifici della stazione ferroviaria, ancora non appellabile 'vecchia" ma prossima ad essere affiancata da quella attualmente in costruzione, più adeguata, a detta dei progettisti, alle mutate esigenze dei viaggiatori e del traffico dei treni.
Ed è un ottimo biglietto da visita quello che si presenta a chi arriva in treno. Una radicale ristrutturazione ha interessato i locali ottocenteschi che ospitavano il bar e la sala ristorante, da tempo immemorabile in disuso, nonché le cantine e il piano superiore: ne è risultato un ambiente pieno di luce, moderno, fresco e vivo di un frizzante andirivieni di persone.
Tanti tavolini all'interno e nel dehor che ha finalmente ritrovato la propria primitiva funzione, grandi pannelli fotografici dedicati ad Ivrea e al suo Carnevale, sgabelli accanto all'ampia vetrata affacciata sui binari, una piccola sala giochi di prossima apertura, l'edicola con tutte le riviste facilmente consultabili e la tabaccheria trasferite dall'atrio della stazione e un alternarsi dietro al bancone e alla cassa di quattordici dipendenti tutti residenti in città.
Un aiuto anche all'occupazione, dunque, per un locale che osserverà un orario di apertura dalle 5.30 alle 21, Con la possibilità, se la clientela risponderà positivamente, di un prolungamento in occasione delle partite della Champions League, per vedere le quali i titolari già hanno sottoscritto un abbonamento con la pay-tv di settore e allestito dei grandi schermi.
Una apertura 'rassicurante", soprattutto da quando, lo scorso luglio, le Ferrovie dello Stato, avevano deciso di chiudere la sala d'aspetto in anticipo di un paio d'ore sul passaggio degli ultimi treni della giornata. Ci si augura davvero che il rinnovato Buffet della Stazione, riesca a dissolvere, con le sue luci e il suo movimento, quell'effetto 'terra di nessuno" che era andato formandosi negli ultimi anni 'arricchendosi", soprattutto dopo l'imbrunire, di presenze poco raccomandabili.
A tal proposito Paola Capozzi, dirigente del Commissariato eporediese, ha predisposto un intensificarsi dei passaggi dei poliziotti di quartiere per garantire la sicurezza del luogo, scoraggiare traffici e bivacchi impropri e ridargli la dignità che giustamente merita. Anche il sindaco Fiorenzo Grijuela si è voluto congratulare con i titolari, originari di Biella, unici partecipanti al bando per l'assegnazione dell'attività da parte dell'ente Ferrovie dello Stato, proprietario dell'immobile: «L'auspicata rinascita della città - ha sottolineato il primo cittadino - dipende anche da riqualificazioni come questa, che da un edificio si estendono certamente anche alla zona circostante». Ora bisogna adoperasi per la conservazione.
fr.fa.