«Pensano di più agli anziani»
ORIO.Non sono soltanto le giostre a mancare nell'asilo di Orio, ospitato in uno storico edificio del paese, circondato da spazi verdi, di proprietà della parrocchia. Secondo alcune mamme che abbiamo incontrato lo scorso giovedi, il consiglio di amministrazione della fondazione che gestisce la struttura, già nel ‘mirino' per il comportamento usato nei confronti dei genitori di Luca Zini, trascurerebbe l'asilo, preferendo occuparsi dell'attigua casa di riposo.
«Per i nostri bambini, specialmente per quelli più piccoli - dice una mamma, Roberta Guerra - mancano gli spazi adeguati. Invece di ampliare la struttura, il consiglio di amministrazione che non vediamo quasi mai, nonostante le nostre richieste di incontri, ha tolto un'aula per destinarla alla casa di riposo. Si vede che rende di più. Il cortile d'ingresso si allaga sempre quando piove, eppure nessuno interviene. Devono rendersi conto che questo asilo ora ospita 26 bambini con le loro esigenze. Per fortuna la bravura delle insegnanti ci fa quasi dimenticare queste difficoltà. Pensi che io abito a Montalenghe, dove l'asilo c'è, ma preferisco portare qui mia figlia».
Ammette che qualcosa non va la coordinatrice dell'asilo Vittoria Ponzetti che tuttavia preferisce non approfondire. «I problemi ci sono in tutte le scuole - si limita a dire la coordinatrice, e aggiunge - Certo qui sarebbe necessario ampliare la struttura a fronte delle nuove iscrizioni e delle previsioni di crescita».
Anche il sindaco di Orio, Roberta Ponzetti, dice la sua: «Come amministrazione teniamo al buon funzionamento dell'asilo che è un importante servizio per il paese. Più volte ci siamo resi disponibili per dare una mano, ma il Cda non ha gradito. Io porto mia figlia all'asilo e devo dire che l'impegno, e la bravura delle maestre sono grandi». Allarga le braccia, il presidente della fondazione, don Silvio Faga: «Il cda è in scadenza. Sarà rinnovato tra qualche settimana. Inoltre si tratta di volontari, nessuno di loro è retribuito per l'attività che svolge, quindi fanno quello che possono».
Le rette però si pagano: per iscriversi all'asilo occorre pagare versare 120 euro per i residenti, e 125 per i non residenti, escluse le spese per il riscaldamento. (l.m.)