Gran finale al Festival della Via Francigena Una domenica di incontri musicali itineranti

G ran finale per il 10º Festival Musicale della Via Francigena Canavesana che si conclude a Ivrea domenica 16 con una 'kermesse" lunga un giorno, da pomeriggio a notte inoltrata. Il titolo che unifica i vari concerti, 'Canavese in musica. Incontro tra artisti", fornisce già un'idea dell'iniziativa che coinvolge artisti, compositori e gruppi musicali di ogni genere.
I protagonisti danno appuntamento al pubblico, con ingresso libero, nelle vie, piazze, chiese e teatro del centro storico. Si inizia alle 17,00 nella chiesa di S. Salvatore con 'Compositori di musiche da chiesa". I brani di Antonio Nigra e Antonio Pacetta. Conclude il concerto l'Orchestra Suzuki con brani di Machetta.
Ci si sposta in piazza di Città dove alle 18,00 l'Orchestra Suzuki presenta i 'Piccoli talenti canavesani" nell'esecuzione di composizioni di Stamitz, Corrette, Vivaldi, Rossini, Clementi; a seguire Arte Musica Vocal Ensemble diretto da Carlo Beltramo e Debora Bria con musiche di Castagna, Kòdaly, Animuscia, Mendelssohn.
Nella chiesa di S. Ulderico alle 19,00 l'ensemble medievale 'Principio di Virtù" offre un singolare spettacolo dal titolo 'Dante, viaggio nella Divina Commedia".
Un opportuno intervallo di un'ora e alle 21,00 al teatro Giacosa una serata dedicata ai 'Compositori canavesani contemporanei". Si inizia con un ricordo di Piergiorgio Bosio (Ivrea) e della sua 'Montagna al pianoforte" canti di montagna su ispirazione fotografica nell'esecuzione di Francesco Villa, Giorgia De Lorenzi, Carlo Beltramo (pianoforte). Il secondo Compositore è Pietro Emanuele Tonino (Quincinetto) del quale viene eseguito il singolare brano 'Tre poeti (Saffo, Pasolini, Neruda) e un artigiano" per soprano, violino, baritono, viola, chitarra, percussioni e voce recitante nell'esecuzione di Margherita Vallomy, Mauro Gino, Giorgia De Lorenzi, Carolina Mattioda, Mark Petracchi, Francesca Brizzolara. Alessandro Ruo Rui (Nole) è il terzo compositore del quale viene presentata la 'Suite in-storia" per percussioni, pianoforte e voce recitante con Sergio Bertolotti (percussioni), Maria Grazia Perello (pianoforte) e Gianfranco Brazzarola (voce recitante). Chiude la serata il più celebre fra i compositori canavesani, Azio Corghi (Ciriè), con 'Chanson d'élite" per pianoforte eseguita da Francesco Villa.
Non è finita perché alle 22,30 in sala Santa Marta si commemora Costantino Nigra, 1828-Rapallo, 1907) nel centenario della morte. Amerigo Vigliermo presenta 'Il Nigra cantato" dell'Archivio etnomusicologico canavesano.
Sergio Giolito