In festa per il campo sportivo

PAVONE. Pavone ha finalmente il suo centro sportivo comunale e l'ha inaugurato con una cerimonia speciale culminata nel primo Memorial dedicato a Paolo Bravo, l'architetto che ha preso parte alla progettazione del complesso, scomparso un anno fa. Ed è stata proprio Michela, figlia di Paolo, accompagnata dalla mamma e dalla nonna, ad inaugurare, accanto alle autorità, il nuovo centro.
A rendere suggestiva la cerimonia, la bellezza del luogo, su cui si sono riverberate le luci del castello e che, nell'ombra della sera è parso abbracciato dai profili arditi delle montagne e da quello, più dolce e lineare, della Serra.
Nel benedire la struttura, il parroco don Giuseppe Dorma ha auspicato che «gli spazi destinati alle attività ricreative possano accrescere il vigore del corpo e favorire la serenità dello spirito, facendo si che gli sportivi rafforzino i valori della lealtà, dell'amicizia e, superando ogni forma di violenza, promuovano la civiltà dell'amore della giustizia della verità e della pace».
L'inaugurazione, abilmente orchestrata dal vicesindaco Valter Catozzi, ha rappresentato anche l'occasione felice del graditissimo ritorno in veste ufficiale del sindaco Marisa Cornelio dopo un lungo periodo di cure e di riabilitazione: rivederla in pubblico è stato per tutti un grande piacere, preludio ad un prossimo ritrovarla completamente ristabilita e a poter godere della sua intelligente e amabile presenza.
Nel consegnare ai suoi pavonesi la nuova struttura, il sindaco Marisa Cornelio si è detta orgogliosa di poter consegnare ai giovani un luogo di allenamento per rafforzare il fisico e lo spirito, collocato in un paesaggio davvero splendido. A nome del consiglio comunale dei ragazzi il ‘minisindaco' Pierpaolo Miale ha voluto esprimere l'importanza che il centro sportivo «possa essere utilizzato da tutta la popolazione di Pavone, specialmente dai giovani».
Anche il presidente della Provincia, Antonio Saitta, e il consigliere regionale Luigi Ricca hanno voluto onorare la cerimonia con la loro presenza. Antonio Saitta aveva scelto infatti Pavone come seconda tappa del ‘venerdi del sindaco' che quest'anno diventa itinerante e consentirà allo stesso presidente una conoscenza diretta dei Comuni e della realtà che ancora non ha avuto modo di visitare. Saitta aveva ricevuto anche i primi cittadini di Parella, San Martino, Perosa, Strambinello, Quagliuzzo, Scarmagno, Colleretto Giacosa e Romano.
«Una struttura sportiva nuova è sempre un avvenimento importante per un'amministrazione comunale, perché significa guardare al futuro e ai giovani», ha sottolineato il presidente Saitta mentre il consigliere regionale Ricca si è detto «lieto che siano state utilizzate correttamente le risorse messe a disposizione dalla Regione per questo progetto ancora da ultimarsi e che chiama l'amministrazione a un impegno forte non solo per la realizzazione, ma anche per la gestione».
Un ricco rinfresco ha quindi preceduto il triangolare di calcio e l'affollatissimo spettacolo dedicato al ‘Cantagiro', la popolarissima manifestazione in voga negli anni Sessanta. Il gruppo dei Folli ha dato vita ad una vivacissima serata con canzoni e cabaret, frutto della ricerca di tanti appassionati che curano non solo gli aspetti musicali, ma anche le coreografie e tutti i dettagli (compresi abiti e acconciature) per rendere lo spettacolo più divertente. (fr.fa.)