L'agente: «Ho dovuto sparare»
IVBREA. Quando sabato pomeriggio il sovrintendente Alessandro Sartore comincia a rispondere alle domande del pm, Mariana Chisoi è morta da pochi minuti. Ore 18,15. Le trasfusioni di sangue non sortiscono nessun effetto. La donna, 37 anni rumena, spira nella sala rianimazione dell'ospedale di Ivrea. La pallottola sparata dal poliziotto le ha trapassato il colon e ha reciso vasi sanguigni.
Finisce cosi, con una vittima e un poliziotto che dovrà rispondere dell'ipotesi di reato di omicidio, il furto compiuto da quattro rumeni al Conad di via Torino e conclusosi con una sparatoria in strada durante il tentativo di fuga dei ladri. (Alle pagine 2 e 3)