Le giornate del rosmarino rilanciano i ‘200ORTI'

CHIAVERANO.Gioca nel titolo con il numero '200ORTI", l'iniziativa che caratterizza la quattordicesima edizione delle Giornate del Rosmarino, con 'l'obiettivo principale di indagare la natura, la consistenza e la geografia degli orti per capire la vita dei chiaveranesi nella ideazione e nella conduzione del loro particolare artigianato agricolo" come spiega nelle belle locandine create per l'occasione l'associazione del Rosmarino. «A Chiaverano gli orti non sono attività relegate alla memoria e riscoperte in quelle rievocazioni che vanno tanto di moda oggi - dice Rudi Ravera Chion, presidente dell'associazione - ma costituiscono una realtà che, dai tempi antichi ad oggi, non ha mai conosciuto cedimenti. I 2000RTI sono duecento lavori di arte applicata elaborata dagli ortolani insieme al Progetto Rosmarino e al Laboratorio Me&Gio». E sabato 8 settembre sarà possibile scoprirli in una passeggiata amena che prevede una partenza dall'area di Santo Stefano alle 10, con ritorno alle 16. Ci saranno laboratori di animazione per ragazzi, a cura del centro estivo, il pranzo con il 'Fagotto del Rosmarino", un concerto del Festival della Via Francigena (ore 17) e, alle 19, ‘Cena dellOrtolano', con piatti tipici chiaveranesi. Al termine, esibizione delle Filarmoniche di Chiaverano e di Netro. Per informazioni e prenotazioni: Comune di Chiaverano 0125/54805 e associazione Rosmarino 0125/798013. Le ‘Giornate del Rosmarino' si apriranno venerdi 7, alle 21, con il festival Morenica. Convegno per la presentazione del progetto '200ORTI", domenica 9 settembre, con la partecipazione, tra gli altri, della paesaggista Oliva di Collobiano e di Tiziana Nasi, presidente del Comitato Italiano Paralimpico Piemontese. Con la presidete Nasi Si parlerà anche del progetto che prevederebbe la possibilità di mettere il lago Sirio, la piscina naturale chiaveranese, a disposizione degli atleti diversamente abili che praticano specialità acquatiche, per i loro allenamenti estivi. (fr.fa.)