‘Si farà l'area camper a Champoluc'

AYAS. Non accennano a diminuire ad Ayas le polemiche contro l'annunciata realizzazione di un'area riservata alla sosta dei camper in una porzione, seppur marginale, del celebre 'Pratone", la grande area verde situata alle porte di Champoluc. Residenti e turisti, in pochi giorni, hanno raccolto oltre 1500 firme contro il progetto sostenuto dalla giunta capeggiata dal sindaco Giorgio Munari. Che però rigetta le accuse e replica a chiare lettere ai promotori della petizione. Sullo scottante argomento ecco dunque qual è il parere del primo cittadino.
Sindaco Munari, le proteste contro l'area camper nel Pratone non si placano...
Il problema di base è che i proprietari delle villette della zona non vogliono che venga disturbata la loro quiete. Non vogliono nessuno vicino a loro. L'intenzione del Comune, a beneficio dell'interesse di tutti, è quella di evitare il transito dei camper in centro a Champoluc cosi da convogliarli in un'area alle porte del paese peraltro non visibile dalla strada regionale. Il sito prescelto ha avuto il via libera della Sovrintendenza.
I firmatari la accusano di essere insensibile alle tematiche ambientali.
Sono gli stessi che hanno costruito le villette laddove prima c'erano prati verdi. La loro posizione è poco sostenibile.
Molti non mettono in discussione la necessità di un'area camper ma solo il sito scelto...
Gli spazi a disposizione sono limitati. Sull'altra sponda del torrente Evançon i terreni liberi sono a disposizione della Protezione Civile in caso di calamità. L'unico punto libero è quel prato. Ne verrà utilizzata solo una minima porzione in cui potranno trovare posto 35 camper.
Quali sono i tempi di realizzazione del parcheggio?
In meno di un anno dovrebbe essere pronto. L'area sarà attrezzata e gestita da privati.
Nessun dietrofront quindi?
Si può pensare di fare l'area di sosta più su o più giù, ma non si cambia idea. La porta al dialogo comunque resta aperta. In questi giorni però nessuno del comitato promotore della raccolta firme si è fatto vivo in Comune per chiedere spiegazioni. Hanno preferito utilizzare altri mezzi per sollevare un polverone.
Amelio Ambrosi