Chiesa S. Grato, restyling
RIVAROLO.Ultimi due giorni ad Argentera per la patronale di San Grato (stamattina, lunedi, c'è l'attesa Fiera zootecnica con l'immancabile esposizione di macchine agricole), ma chi non ha voluto mancare l'appuntamento con la festa nella frazione a sud di Rivarolo avrà notato lo scrupoloso lavoro di restyling apportato sia all'interno che all'esterno della chiesa.
Dentro San Grato, grazie all'intraprendenza di un sacerdote, don Pier Paolo Mologni, a alla preziosa collaborazione del Comitato parrocchiale che ha gestito i contributi arrivati dai fedeli, sono stati recuperati gli splendidi affreschi che abbelliscono la volta e restaurata la cappella dedicata alla Madonna di Lourdes, solo per citare alcuni dei lavori effettuati.
All'esterno dell'edificio, invece, a tempo di record (giusto un paio di settimane), il Comune ha ridisegnato completamente il sagrato della chiesa che oggi si presenta più ampio (in caso di matrimoni o altre celebrazioni la gente non dovrà più sostare sulla provinciale) e pavimentato in porfido.
«Con un solo intervento abbiamo risolto alcuni problemi - confida l'assessore ai lavori pubblici, Piergiulio Francisco -: realizzare davanti alla chiesa un piazzale più funzionale e, restringendo la carreggiata, limitare la velocità dei mezzi in transito in via Scognamiglio garantendo maggior sicurezza ai pedoni». Insieme al sagrato, è stata restaurata la cappelletta situata sulla destra della chiesa che costituisce anche il monumento ai Caduti. L'opera verrà completata con l'illuminazione della stessa edicola e della facciata. (m.mi.)