Una ‘Casa del Sole' con i colori della serenità
FAVRIA. L'hanno chiamata "Casa del Sole". Una scelta non casuale, ma studiata. Perché il sole rimanda alla luce, al calore e senza il sole non c'è sintesi clorofilliana. Il sole è vita, dunque, e sulla qualità della vita, in questa fase dell'esistenza in cui si ha più bisogno di attenzioni, puntano i responsabili della Mgl Gest, che hanno riqualificato la vecchia struttura di Favria, situata in piazza Padre Pio, inaugurata ufficialmente la scorsa settimana e ormai prossima all'apertura. Per il Comune, proprietario dell'immobile, è stato un vero affare.
Non ha sborsato una lira per il recupero e incasserà 50 mila euro d'affitto l'anno. Una soluzione che apre nuove, interessanti prospettive, dunque, dopo anni in cui c'era il timore che il presidio non avesse più alcun futuro. Lo avrà, invece, e roseo, a giudicare dalla forte richiesta di ospiti che nella "Casa del Sole" intendono spendere giorni di serenità. La struttura è stata studiata con una concezione diversa dalla "solite" case di riposo, come spiega il responsabile sanitario, il dottor Paolo Berruti: «Vogliamo che i nostri ospiti possano continuare a vivere come hanno sempre fatto, senza stravolgimenti, mantenendo le abitudini, le cose belle e buone. L'edificio è stato pensato apposta per garantire standard elevati. Persino i colori rispondono a precisi requisiti».
La "Casa del Sole" è disposta su sei piani. Nel seminterrato ci sono la cucina, la lavanderia, la centrale termica. Al piano terra si trovano gli uffici e il centro diurno; al primo piano, il centro incontri, la palestra, la biblioteca, la barberia e il locale dove si mangia. Poi, figurano altri tre piani tutti uguali, con camere doppie servite da bagni interni, filodiffusione, tv e telefono, ma anche dotati di autonome sale da pranzo. Per ora, i posti disponibili sono una sessantina, tra autosufficienti e non autosufficienti, ma con il recupero di un'altra parte dello stabile la Mgl Gest conta di raddoppiare la capienza della struttura.
I responsabili della società (i fratelli Luigi e Marisa Raimondo e la signora Luigina Renna) arrivano dal mondo del volontariato e vantano una lunga esperienza in campo socio sanitario. Potranno contare su un'equipe medica di prim'ordine e personale altamente qualificato. Tra le novità che la "Casa del Sole" sarà in grado di proporre vanno segnalati il centro termale e una speciale divisione per la pratica dell'ozonoterapia. Alla cerimonia inaugurale, conclusasi con la benedizione dei locali da parte del parroco, don Gianni Sabìa, hanno presenziato gli amministratori locali e il consigliere regionale Riccardo Nicotra.
Mauro Michelotti