«Eri un amico buono e affidabile»

PONT. Una grande folla ha invaso il centro di Pont, lunedì pomeriggio, per prendere parte ai funerali di Federico Chiabotti, il diciottenne vittima del tragico incidente automobilistico avvenuto sabato scorso sulla ex statale 460. Tantissimi i giovani che, insieme ad una moltitudine di pontesi e valligiani, hanno affollato la chiesa parrocchiale di San Costanzo.
Si sono stretti attorno alla famiglia per l'ultimo saluto a Federico. Nei loro occhi ancora lo sgomento per questa morte prematura, un sentimento che da sabato, quando si è diffusa la notizia della disgrazia, pervade tutto il paese e le tante persone che conoscevano il ragazzo ed i suoi famigliari. Morto a diciotto anni compiuti da poco, in un caldo e assolato pomeriggio d'estate, mentre tornava a casa a bordo dell'auto che aveva tanto desiderato; un incidente fatale dovuto ad uno sbandamento improvviso, in località Voira, che lo ha portato ad invadere la corsia opposta, un urto violento e la sua giovane vita prematuramente stroncata. Questo il tragico destino di Federico che ha profondamente colpito tutti ed in particolare amici e compagni di scuola, tra i quali vi è stato anche chi, assistendo alle esequie, non ha retto alla commozione ed è stato colto da malore.
Quanto sia grande il vuoto lasciato dal giovane pontese tra i suoi coetanei lo si è potuto capire anche dalle toccanti parole pronunciate da alcuni di loro, al termine della cerimonia funebre celebrata dal pievano don Aldo Vallero con altri sacerdoti. «La festa dei coscritti l'abbiamo vissuta insieme a te solo qualche mese fa - ha ricordato una ragazza, a nome dei coscritti del 1989 - ti ricorderemo sempre come eri in quel momento di allegria, con il foulard sulle spalle e tanta voglia di ridere; eri un ragazzo studioso, timido, disponibile lasci un grande vuoto tra noi». Struggente il saluto dei compagni di classe, la IV G della sezione geometri dell'Istituto XXV Aprile di Cuorgnè, a cui si sono uniti gli insegnanti e gli allievi delle altre classi. «Ci mancherà la presenza di un compagno ed un amico buono, sereno, affidabile - ha affermato uno studente a nome di tutti - porteremo sempre con noi il tuo sorriso». «Avevamo ancora tanti momenti da condividere - ha detto un altro giovane a nome del gruppo di amici di Pont - ora non ci rimane che l'indelebile ricordo di un amico che se ne è andato troppo in fretta, per te ci sarà sempre un posto nel nostro cuore». I ragazzi e la grande folla presente si sono poi uniti al fratello Stefano e alla sorella Silvia, ai genitori, ai nonni e a tutti i parenti nel corteo funebre che ha accompagnato Federico nel suo ultimo viaggio.
Ornella De Paoli