Un progetto in classe

ALBIANO.Un'interessante esperienza ha coinvolto genitori, insegnanti e bimbi della scuola di infanzia 'Riccardi", un progetto presentato al pubblico nel corso di una iniziativa promossa dal Comune.
«La complessità della società attuale con tutte le sue problematiche e le sue contraddizioni, stimola continui dibattiti tra gli addetti ai lavori soprattutto per quanto attiene agli orientamenti ed ai comportamenti dei giovani - spiegano le insegnanti Matilde Lo Valvo, Gabriella De Giuli, Barbara Degan, Rossella Noce e Tiziana Robatto (quest'ultima promotrice del progetto e vincitrice del concorso Nazionale Gold 'Documentare un'esperienza" con il lavoro 'Abilità di ricerca: il Camaleonte esiste veramente?" - Un discorso di ampia portata che chiama in causa i bambini, gli adolescenti, i giovani, soprattutto in un'epoca in cui l'evoluzione è quasi sempre persino vertiginosa. Anche per quanto riguarda i costumi, le abitudini, le usanze, il linguaggio. Per non parlare dell'incidenza che hanno tutti i mezzi d comunicazione nelle loro svariate articolazioni».
E aggiungono: «Il Comune di Albiano, con una lodevole iniziativa, ha organizzato una serie di incontri che hanno coinvolto insegnanti, genitori, ragazzi. La nostra scuola ha partecipato curando un progetto di estremo interesse e di grande attualità, trattandosi di un settore ingiustamente travolto».
Il progetto è stato denominato 'Animazione alla lettura". Meritorio l'intento di creare i presupposti per un approccio alla lettura fin dalla tenera età, mentre da tutte le parti si leva il rammarico perché 'non si leggono più libri".
Le cinque insegnanti hanno realizzato un percorso che ha avuto successo, cioè uno spettacolino che comprendeva la lettura di un testo adatto all'età degli ascoltatori che hanno partecipato, individuando i personaggi della storia e rappresentandoli nel momento musicale. Un successo perché i bambini hanno percepito l'importanza del momento che li vedeva spettatori e protagonisti.
La dirigente scolastica Rosalba Pennisi e i genitori presenti all'incontro, hanno constatato che l'attenzione dei piccoli è stata vigile e hanno dimostrato un forte interesse a conferma che il seme può dare copiosi frutti.
Da qui l'incentivo a continuare con molto entusiasmo. (li.vo.)