Torna a vivere l'alpeggio di Serrapiana
PONT SAINT MARTIN. L'alpeggio di Serrapiana vivrà domenica prossima, 29 luglio, una giornata del tutto particolare. Per festeggiare la fine dei lavori di recupero dell'antica casera, il Comune di Pont Saint Martin ha organizzato una solenne cerimonia cui è invitata a partecipare tutta la popolazione. Il rendez-vous per salire ai 1800 metri di quota dell'Alpe.
Appuntamenmto al bivio della strada di Pian-Chenaly. Di li si snoderà l'itinerario a piedi verso Serrapiana.
All'arrivo verrà servito un aperitivo di benvenuto cui faranno seguito i discorsi di rito delle autorità comunali e regionali. Interverrà anche la banda musicale di Pont Saint Martin. Alle 12 sarà benedetta una statua di Maria Ausiliatrice che verrà posta in una nicchia all'esterno della rinnovata stalla.
L'ufficialità della cerimonia lascerà, quindi, il posto alla conviviale atmosfera del pranzo. Il banchetto è a offerta libera a favore della parrocchia di San Lorenzo di Pont-Saint-Martin.
Per partecipare all'iniziativa è necessario prenotarsi telefonando ai seguenti recapiti: 0125 830611 (Municipio); 0125 804843 (Aiat La Porta della Vallée); 329 1547773 (Flavio Clerin).
Nel pomeriggio di domenica si potrà andare alla scoperta del territorio circostante grazie alle escursioni curate dalle guide della natura dell'associazione Namasté. Un modo per conoscere un angolo di Valle d'Aosta al confine con il territorio canavesano poco conosciuto, ricco di bellezze paesaggistiche e con una storia tutta da raccontare, intrisa del sudore di generazioni di famiglie che qui hanno vissuto e lavorato con sacrificio.
Conclusa la festa, l'Alpe Serrapiana, verrà consegnata nelle mani dei coniugi Lucio e Irene Charles, che hanno vinto il bando di gara per il suo utilizzo.
L'immobile, realizzato in pietra, ospita una stalla dove potranno trovare ricovero sino ad un massimo di 35 capi di bestiame, locali per la lavorazione dei formaggi, un deposito e, al piano superiore, l'alloggio per gli affittuari.
Il tutto per un investimento di 250 mila euro. A questi si aggiungono i settantamila euro stanziati dall'amministrazione comunale per la ricostruzione dell'acquedotto che serve Serrapiana e il vicino alpeggio di Ciarma.
Amelio Ambrosi