Un grande polo scolastico tutto nuovo

LORANZE'. Piccolo è bello, ma a rimpicciolirsi troppo si rischia di scomparire e allora Loranzè con un coraggioso e fiducioso ripopolamento ha superato la soglia dei mille abitanti. Per la precisione sono mille e sessanta. Un numero ridicolo per le grandi città o i 'paesoni" in continua espansione. Un numero significativo per quei piccoli Comuni che si trovano tutti i giorni a dover fare i conti con la propria sopravvivenza. A Loranzè, nel 2000 si rischiava il collasso. Poi, d'improvviso, la svolta, complici fortuna, caso, scelte politiche strategiche. E le persone hanno iniziato a rivalutare quel paesino tranquillo diviso in due.
Ci sono infatti Loranzè Alto e Loranzè Piano, dove risiede la maggior parte degli abitanti. Tutto è iniziato con le scuole e la collaborazione fra quei Comuni che un tempo erano la Pedanea, una sola realtà tra il 1929 e il 1948: Loranzè, Parella, Strambinello, Quagliuzzo, Colleretto Giacosa. «Abbiamo sempre conservato dei legami forti dovuti al nostro passato e alla posizione geografica - dice il sindaco Claudio Marchiori -. Il primo progetto per il rilancio di Loranzè è iniziato proprio grazie alla stretta collaborazione con Parella che ha fatto riunire qui nel nostro Comune le scuole elementari. Questo accorpamento nel nostro plesso scolastico ha inaugurato poi una serie successiva di progetti che riguardano soprattutto le scuole, grazie anche all'impegno portato avanti dall'attuale vicesindaco Pasquale Beata e dall'assessore all'Istruzione Elsa Pianola. Tutte le scuole, elementari, materna e nido, si trovano in via Ivrea e questa adiacenza ha senz'altro una grande comodità logistica e di sicurezza». Alle elementari di Loranzè ci sono circa un centinaio di bambini e i lavori per l'ampliamento dell'edificio stanno volgendo al termine con un risultato, in termini di efficienza e disponibilità, davvero notevole. La scuola infatti è stata considerevolmente ampliata con nuove aule, un refettorio raddoppiato, e aule per i laboratori senza dimenticare lo spazio all'aperto e il grande terrazzo accessibile direttamente dalle nuove aule. I lavori termineranno entro pochi mesi, a settembre con l'inizio del nuovo anno scolastico. «Sono aperti anche i cantieri alla scuola materna e al nuovo micronido - aggiunge Marchiori -. L'ampliamento alla scuola materna era assolutamente indispensabile perché oltre ai ventotto bimbi già presenti, ce ne sono altri venti in lista d'attesa. Adesso anche questo plesso verrà raddoppiato con nuove aule, cucina e refettorio». Alla faccia dello spopolamento verrebbe da dire: con tutti questi bambini chissà come cresceranno esponenzialmente in futuro le famiglie di Loranzè. Dove c'è spazio anche per il micronido che ospiterà una ventina di bambini, ma i cui lavori termineranno non prima del prossimo ottobre. Per questo progetto, mancano tuttavia ancora alcuni tasselli fondamentali come la gestione: l'amministrazione dovrà provvedere al più presto ad appaltare la struttura ad una cooperativa. (e.p.)