Grandi artisti per il Festival di Magnano A San Secondo la musica antica è di casa

I l Festival Musica Antica a Magnano si configura sempre di più come una delle rassegne italiane più importanti per scelta degli interpreti e delle musiche in programma. Quest'anno in particolare i grandi nomi sono numerosi e ben assortiti per una edizione, la ventiduesima, che si prospetta imperdibile per gli appassionati che partecipano numerosi provenienti anche dal Canavese.
Tutti i concerti (inizio alle 21) sono ad ingresso libero; i posti però sono limitati (prenotarsi ai numeri 015-679369 e 015-679176). I primi due concerti, venerdi 27 e sabato 28 luglio,si svolgono nella chiesa romanica di S. Secondo e propongono l'ensemble vocale e strumentale 'Resonet" nel programma interamente dedicato ad Antonio de Cabezòn (1510-1566) dal titolo 'El ciego del camino". Cabezòn, compositore e organista spagnolo, cieco dalla nascita, è uno dei più importanti autori spagnoli del suo tempo e trova nell'ensemble 'Resonet" interpreti ideali della sua musica che ha qualità raffinate ed arcane.
Altro appuntamento, venerdi 3 e sabato 4 agostosempre a S. Secondo, con uno dei massimi violoncellisti europei: il belga Wieland Kuijken che interpreta le meravigliose sei 'Suites" di Johann Sebastian Bach per violoncello solo in due serate.
E' davvero un 'colpo grosso" la serata musicale di giovedi 7 agostonella chiesa di S. Secondo con l'appuntamento dal titolo 'Carte blanche à Gustav Leonhardt" che vede il maggior clavicembalista a livello mondiale offrire una scelta di musiche dei più grandi clavicembalisti dell'epoca barocca. Leonhardt, olandese, clavicembalista e organista, ha iniziato la sua carriera nel 1952 e da allora ha diretto concerti e suonato come solista in tutto il mondo.
Dopo questo concerto straordinario davvero, altri due appuntamenti con gli stessi interpreti: a S. Secondo l'ensemble vocale e strumentale 'Cantus Cölln" giovedi 9 e venerdi 10 agostopropone una serata dal titolo 'Madrigali e Mottetti alla corte degli Asburgo" con composizioni di G. Priuli, G. Valentini, G.F. Sances, C. Monteverdi. Fondato vent'anni fa 'Cantus Cölln" si è rapidamente portato al livello delle migliori formazioni di questo tipo sulla scena internazionale.
Le scelte artistiche sono principalmente centrate sullo studio del repertorio vocale- rinascimentale tedesco e italiano ed è con grande successo che in questi ultimi anni ha fatto conoscere una produzione rimasta finora ignota.
Altre due serate venerdi 17 e sabato 18 agostocon 'Dittamondo Ensemble" formato da sei strumentisti italiani. Il titolo del concerto è 'In sono tubae" con opere di G.F. Händel, C. Ph.E. Bach, W.A. Mozart e altri. L'ensemble nato nel 2002 ha come scopo quello di diffondere la letteratura musicale tardo-rinascimentale e barocca che vede come protagoniste le trombe, i timpani e l'organo in un repertorio poco frequentato, ma di sicuro interesse e di grande impatto sonoro. Gli strumenti utilizzati sono copie fedelmente costruite su modelli originali d'epoca.
Per il concerto successivo che si tiene nella chiesa parrocchiale di Magnano, entra in scena il direttore e creatore del Festival Bernard Brauchli nelle sue vesti di organista. Bruchli, grandissimo esperto e divulgatore della musica antica, suona il pregevolissimo organo 'Bruna" in un programma dal titolo 'Musica per organo attraverso i secoli e le nazioni".
Un gruppo italiano, l'Ensemble Arcomelo con Michele Benuzzi, clavicembalo e direzione, sarà il protagonista dei concerti di venerdi 31 agosto e sabato 1º settembrenella chiesa parrocchiale dedicati all'esecuzione dei concerti per clavicembalo e orchestra di Carl Philipp Emanuel Bach.
Conclude il Festival un grandioso concerto che si tiene il 15 settembrenella chiesa parrocchiale e che vede coinvolti una cinquantina di esecutori costituenti il Coro Polifonico, l'Insieme vocale e strumentale 'Progetto musica" diretti da Giulio Monaco. Titolo della serata 'Espressioni policorali tra Rinascimento italiano e Barocco tedesco", chiusura alla grande.
Sergio Giolito