‘Stop' ad ‘Orco beach' «Se ne parlerà il prossimo anno»

RIVAROLO.Per i rivarolesi che non vanno in vacanza, resta l'alternativa dell'Orco per vincere la calura estiva. Ma anche quest'anno dovranno arrangiarsi per trovare la sponda migliore dove prendere il sole in tranquillità e la 'guia" giusta per cercare refrigerio. Il progetto 'Orco beach", infatti, che l'amministrazione comunale pensava di condurre in porto già lo scorso anno, non troverà alcun approdo neppure nel 2007. E dire che quando venne lanciato, nel giugno del 2006, sembrava davvero poter essere 'chiuso" nell'arco di qualche settimana. L'area, 6 mila metri, era stata individuata (la zona sulla riva destra dell'Orco, quella prospiciente il ponte, verso piazza Massoglia, per chi arriva da Ozegna), il Magispo aveva dato l'o.k. per lo spietramento e mancava 'soltanto" l'autorizzazione della Regione. Ma guai fare i conti senza l'oste. Nel senso che per poter effettuare l'intervento c'era la necessità di metter d'accordo i proprietari dei terreni che alla fine sono risultati un esercito.
«I rilievi sono stati fatti attraverso il plano altimetrico (è uno strumento necessario che dà le dimensioni del sito perimetrale ma anche la conformazione dello stesso), cosi come è stato predisposto il piano particellare di esproprio, ma sono procedure che ci hanno portato via molto tempo - confida l'assessore ai lavori pubblici, Piergiulio Francisco -. Purtroppo, il lavoro non è ancora stato ultimato, anche se siamo a buon punto. Niente 'Orco beach", dunque, quest'anno, ma siamo ottimisti per il prossimo».
L'idea di dar vita sulle rive del torrente d' l'èva d'òr un posto ad hoc per i bagnanti, ovvero un'area attrezzata con tanto di cabine per cambiarsi, sdraio, ombrelloni e punto ristoro, era venuta allo stesso Francisco e al vicesindaco Renato Navone. Per lo spietramento sarebbero stati utilizzati i cantonieri comunali, un lavoro in economia, dunque, da effettuarsi sulla parte bassa in riva all'Orco e sui due gradoni formati dalla scogliera protettiva realizzata dopo le alluvioni. Li sarebbe sorta una struttura prefabbricata, dotata di un dehor e di servizi e il gestore del punto ristoro avrebbe stipulato una convenzione con il Comune impegnandosi a tenere pulita l'area. Si ipotizzava, inoltre, che il servizio spiaggia potesse funzionare non solo di giorno ma anche la sera, con iniziative a tema, grigliate e musica. E per raggiungere 'Orco beach" sarebbe stato predisposto un camminamento con tanto di scale che dalla zona della rotonda di piazza Massoglia avrebbe condotto in comodità i bagnanti sino al torrente. Troppo bello per essere vero. O meglio, troppo bello perché il progetto potesse essere concretizzato velocemente. «Tutto ciò che avevamo e abbiamo in mente verrà realizzato - assicura Francisco -. Basterà avere un po' di pazienza...». I rivarolesi non disperino, dunque. Primo o poi avranno anche il loro 'Orco beach". Nell'attesa, converrà fare come sempre, durante le torride giornate estive: scendere all'Orco attraverso i sentieri, guadare il torrente, cercare il lembo di spiaggia giusto e non troppo affollato per rosolarsi al sole in santa pace. (m.mi.)