Una Fiat Panda per trasportare malati in difficoltà

CUORGNE'.L'acquisto di un mezzo di trasporto per istituire un servizio di accompagnamento, per consentire l'accesso a particolari prestazioni di cura non assicurate dal servizio sanitario, e la predisposizione del primo documento di rendicontazione sociale sull'attività svolta nel corso del 2006, sono gli obiettivi ‘centrati' dal Consorzio intercomunale dei servizi socio- assistenziali Ciss 38 guidato dal presidente Alessandro Ratto. «Il nuovo Consiglio di amministrazione, in carica da due anni e mezzo, ha ‘ereditato' l'ente nel momento in cui vi era un disavanzo di ben 850mila euro ed ha lavorato bene, senza tagliare i servizi alla popolazione», rimarca Onorino Freddi, primo cittadino di Oglianico nonché presidente dell'Assemblea dei sindaci del Ciss 38. Oggi il Consorzio, che ha competenza su di un vasto territorio composto da 33 Comuni che vanno da Ceresole Reale a Lombardore per un totale di oltre 60mila abitanti, è un ente in salute in grado di rispondere alle molteplici esigenze sempre più pressanti riguardanti il delicato e composito settore del socio-assistenziale.
Recentemente l'assemblea consortile dei sindaci dei Comuni componenti lo stesso Ciss 38, ha approvato all'unanimità il rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2006. L'importante documento contabile si è chiuso con un avanzo di amministrazione pari a 334mila euro. «E' un'esigenza avvertita sul territorio quella di poter disporre di un mezzo di trasporto al fine di istituire un servizio di accompagnamento, per le persone in particolare difficoltà, per l'accesso a specifiche prestazioni di cura non assicurate dal servizio sanitario, come dialisi o chemioterapia - confida il presidente Ratto -. Vi sono persone costrette a dover vivere con 300 euro al mese che debbono scegliere se curarsi oppure mangiare. Ciò senza naturalmente andare a sovrapporsi ai trasporti di tipo sanitario. Si dovrà organizzare con l'Asl la calendarizzazione dei vari interventi che verranno effettuati con una Fiat Panda di proprietà del Ciss 38 e con personale nostro che interesserà prevalentemente quattro direttrici: gli ospedali di Ivrea, Molinette, San Luigi e l'Istituto Tumori di Candiolo».
Il Consorzio intercomunale dei servizi socio-assistenziali che ha sede nei locali dell'ex Manifattura di Cuorgnè, inoltre, risulta essere tra i primi consorzi della provincia di Torino all'avanguardia per aver redatto un documento di rendicontazione, che rappresenta una delle prime esperienze del cosiddetto ‘bilancio sociale'. «Si tratta di un documento attraverso il quale si possono ‘leggere' le attività del Consorzio non attraverso le cifre ma piuttosto attraverso gli interventi che si svolgono in concreto, frutto del lavoro dei funzionari del Consorzio e del Consiglio di amministrazione», puntualizza Ratto. (c.c.)