E a Ceresole il lago ha ripreso i suoi spazi
CERESOLE.Il lago semivuoto, l'erba che cresce sul fondale riemerso, i resti dell'antico villaggio che riaffiorano dall'acqua sono immagini della scorsa primavera: sono bastate le piogge e qualche spruzzata di neve nelle scorse settimane per cancellarle. Oggi il panorama a Ceresole Reale è del tutto diverso: il lago ha di nuovo riconquistato i suoi spazi e l'acqua è tornata a lambire le sponde della borgata Villa. Gli invasi sono di nuovo colmi, l'acqua scorre abbondante in rii e torrenti, anche se ghiacciai e nevai ad alta quota sono ridotti quasi ai minimi termini.
I tecnici di Iride energia (ex Aem), che tengono sotto controllo ventiquattrore su ventiquattro il livello dell'acqua delle sei dighe della Valle Orco, sostengono che la situazione era normale nei mesi scorsi e lo è ora. «Attualmente risultano invasati in totale 75 milioni di metri cubi di acqua, tenendo conto che le dighe possono contenerne al massimo 86 milioni si può dire che siamo a livelli normali - affermano -. La portata massima della diga di Ceresole è di circa 33 milioni e mezzo di metri cubi di acqua ed in questi giorni ne contiene 32 milioni, mentre nei mesi invernali il livello dell'acqua è sempre più basso».
La situazione era ben diversa nel 2003, quando in questo stesso periodo, negli invasi vi erano complessivamente 45 milioni di metri cubi di acqua, ben trenta milioni in meno di oggi.
Ornella De Paoli