Borla nuovo coordinatore di Fi

IVREA.Diego Borla è il nuovo coordinatore cittadino di Forza Italia. Succede a Davide Polcari, passato ai Circoli della Libertà di Michela Vittoria Brambilla. Vice coordinatore sarà Tommaso Gilardini, 20 anni, già responsabile del gruppo giovani.
Nei giorni scorsi gli iscritti azzurri hanno eletto Borla all'unanimità, dopo aver ascoltato la sua relazione programmatica incentrata tutta sulle elezioni del 2008. La parola d'ordine è una sola: battere l'attuale maggioranza che sostiene il sindaco Fiorenzo Grijuela e imprimere una svolta al modo di amministrare Ivrea.
Due le novità che vogliono dare un segnale forte ai cittadini: unità nella coalizione e candidato sindaco che verrà reso noto con largo anticipo rispetto all'appuntamento elettorale: autunno di quest'anno. «Rispetto a cinque anni fa, quando i partiti della Casa delle Libertà non furono in grado di esprimere un candidato e un programma unitari - spiega il coordinatore azzurro Diego Borla - di acqua sotto i ponti ne è passata. Abbiamo imparato la lezione, facendo tesoro degli errori commessi. Da oltre un anno, insieme ad Alleanza Nazionale, Udc e Lega Nord, stiamo lavorando per vincere le elezioni».
Un segnale forte agli elettori è quello della sede unica. Forza Italia, An e Udc condividono, da tempo, lo stesso tetto, quello di via Campo Sportivo 4. «Un'unica coalizione - dice Borla - un'unica sede». Anche il programma da presentare agli elettori sarà uno solo: una sintesi del lavoro che i partiti della Casa della Libertà hanno redatto in questi mesi. «Non sarà una lista della spesa, nè tanto meno un libro dei sogni - prosegue Borla -. Andremo per temi: viabilità, sicurezza, rifiuti, ambiente e sviluppo locale». Portavoce del programma sarà il candidato sindaco che già da questo autunno si presenterà ai cittadini e comincerà ad andare in giro per la città a spiegare come intende rilanciare Ivrea.
«Siamo convinti - spiega Polcari - che un Comune possa e debba aiutare le imprese locali che fino ad oggi sono state danneggiate da chi ci ha amministrati. Questo territorio ha bisogno di una grande iniezione di energia e di fiducia».
Vincenzo Iorio