Prostituzione, sono sette i clienti denunciati

MONTALENGHE.Le proteste e l'indignazione da parte di alcuni sindaci da tempo si levano forti. I più intraprendenti si sono messi anche al volante dell'auto della polizia municipale attraversando quelle strade provinciali ribatezzate da molti le strade del sesso. La risposta dei carabinieri non si è fatta attendere. Dall'inizio dell'anno, infatti, i militari dell'Arma hanno multato sette clienti e denunciato altrettante prostitute. Le multe elevate, fino a quattromila euro, sono state accompagnate dal sequestro dell'autovettura nella quale il cliente si appartava con la lucciola. Le zone più controllate dai carabinieri sono state quelle tra San Giorgio e Montalenghe, Torre e Azeglio. In un'occasione un cinquantenne è stato sorpreso dalla pattuglia con una quindicenne di origine rumena. Ai militari che lo hanno fermato, l'uomo ha giurato di non essere a conoscenza dell'età della ragazza. Ma soprattutto è parso preoccupato, come del resto anche gli altri, che la vicenda restasse il più possibile riservata. «Non mi rovinate, a casa ho moglie e figli. Ho sbagliato, non lo rifarò più».
I clienti tipo sono residenti nella zona tra il Canavese e la Valle d'Aosta. Sono impiegati, muratori, operai e professionisti. Non mancano giovani studenti alla ricerca di forti emozioni. Le ragazze denunciate sono in prevalenza nigeriane, rumene e qualche albanese, quasi tutte clandestine e prive di documenti.
Le strade dove è più facile poter comprare pochi minuti di sesso, a cifre che non superano i trenta euro, sono quelle della Pedemontana, l'ex statale 565 e la provinciale tra San Giorgio e Montalenghe. Dalle piazzole dove le ragazze sono costrette a trascorrere gran parte delle loro giornate, è semplice raggiungere strade interpoderali, lontane da sguardi indiscreti.
Ma questo non è certo bastato ai sette clienti denunciati ad evitare di finire nei guai per atti osceni in luogo pubblico. Inoltre, da tempo, la Procura della Repubblica di Ivrea (l'impulso era stato dato dall'allora procuratore Giorgio Vitari) applica il sequestro dell'auto. (vi.io.)