‘La rassegna in Manifattura vista da 14mila persone'

CUORGNE'.Ostenta serenità e piena convinzione di proseguire sulla propria strada senza prestare troppa attenzione alle critiche severe che in questo periodo sono ‘piovute' addosso alla sua amministrazione da più parti il sindaco di Cuorgnè, Giancarlo Vacca Cavalot.
«Il forte confronto non è fatto per andare a stimolare lo sviluppo della città, ma è un attacco portato avanti in modo sistematico verso la mia persona e l'amministrazione - ha affermato il primo cittadino in consiglio comunale replicando al ‘j accuse' delle minoranze -. Sopporto e tollero questi attacchi semplicemente facendo il mio dovere. Sono estremamente sereno. Nel 1980 contro gli amministratori venne messa in atto una campagna denigratoria tanto che lo stesso sindaco diede le dimissioni. Se pensano di farlo con me, si sbagliano di grosso. Andiamo avanti per la nostra strada».
Entrando nel merito delle sollecitazioni degli esponenti dell'opposizione, il sindaco ha rilevato che «sta partendo una serie di asfaltature di strade ed è stata presa in esame la sistemazione ed installazione di altri punti luce», mentre è altresi stato presentato ai soci di ‘Manifattura 2001' (per l'ultimo lotto della Vecchia Filanda in località Bandone, ndr.) il Pec (Piano esecutivo convenzionato) che entro un mese si conta di portare in approvazione.
«La mostra di Pompei ha dato buoni risultati portando a Cuorgnè 14 mila persone ed un introito in termini di accessi di 45mila euro - ha puntualizzato Vacca Cavalot -. Visto il successo dell'anno scorso, si ripeterà la ‘Fiera del Libro' cercando di dare accesso anche alle scuole».
Soffermandosi, infine, sull'importanza di aver insistito affinché Cuorgnè potesse disporre della circonvallazione, il sindaco ha rimandato al mittente le accuse chiosando l'intervento di Sergio Orso con la battuta di «non aver visto un clima cosi apocalittico in città».
Il rendiconto finanziario dello scorso anno è passato con i soli voti della maggioranza, le minoranze si sono astenute. (c.c.)