Un coro di lamentele per i disservizi delle Poste
CHAMPDEPRAZ.Si lamentano a ragione i cittadini di Champdepraz per il mancato servizio postale che si ripete da qualche tempo. Dopo essere rimasto chiuso qualche giorno per motivi tecnici, lunedi scorso 2 luglio sulla porta a vetri dell'ufficio postale faceva bella mostra di sè un foglio con su scritto: «Chiuso per mancanza di personale». Di questo disservizio, riscontrato anche in altre località della Valle d'Aosta, i sindacati di categoria, Sic-Cgil del segretario Vilma Gaillard, Sip-Cisl di Ennio Berthod e quello della Uil-post di Maurizio Rosset, già da qualche tempo hanno discusso con la direzione generale delle Poste valdostane. «Sono servizi - dicono i sindacati - legati, specialmente nel periodo estivo, all'assunzione di personale con contratto a termine, ma che di fatto l'azienda delle Poste finora ha disatteso».
Molto più critici gli utenti che lunedi scorso, a Champderpaz, hanno trovato l'ufficio postale chiuso. «Ci costringono ad andare nei paesi vicini per le nostre operazioni; e non è una cosa isolata il fatto di trovare l'ufficio chiuso, capita ormai da qualche tempo».
Del problema si è occupato anche il sindaco Angelo Lanièce, che sul problema precisa: «Sono situazioni che non si ripetono spesso, hanno sempre carattere eccezionale; comunque abbiamo sentito i responsabili delle Poste di Aosta, che ci hanno assicurato che l'inconveniente è dovuto solo al fatto che la titolare dell'ufficio postale è stata ricoverata in ospedale e la sostituta, lunedi scorso, non si è sentita bene e non ha potuto andare al lavoro».
La gente si augura, comunque, che la direzione delle Poste valdostane tenga conto del disagio procurato dal mancato servizio, e che tutto ritorni presto alla normalità garantendo la costanza di un 'lavoro" essenziale come quello postale. (l.v.)