Una festa per la parrocchiale
MAZZÈ.‘Le ragazze delle frittelle', e le ‘Amiche del ricamo': vivaci signorine tra i cinquanta ed i settant'anni, si sono fatte notare con il loro stand in occasione della festa della comunità collinare ‘Terre dell'Erbaluce', svoltasi di recente, per la loro simpatia e per la loro abilità nel cucinare dolci e realizzare ricami. Una passione per loro, un divertimento reso ancora più coinvolgente dalla missione che si sono date: sostenere il ‘comitato di Mazzè per il restauro della chiesa parrocchiale', intitolata ai Santi Gervasio e Protasio, inserita in un contesto architettonico di pregio nel nucleo storico che comprende il castello, e palazzi d'epoca. Ora la collaborazione con il comitato si è allargata anche alla Pro Loco, al Gruppo Alpini, all'Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. Tutti insieme hanno lavorato all'organizzazione della festa in programma domenica 8 luglio all'azienda vitivinicola S. Clelia, in località Rossana a Mazzè.
«Sarà una festa coinvolgente, tra vigne e castagni - assicurano Ernesto Zambotti, e Romana Bergandi del comitato sperando in una grande partecipazione -. Si comincia alle 12,30 con una grigliata accompagnata da vino e frittelle per proseguire con un pomeriggio in allegria tra musica, danze e passeggiate tra le vigne». Scopo della festa è raccogliere fondi da destinare al restauro della parrocchiale.
«La chiesa - ricorda Zambotti - ha bisogno urgente di opere di consolidamento. La Diocesi di Ivrea e la parrocchia di Mazzè, ora guidata da don Jaceck, presidente del comitato - hanno già provveduto alla stesura del progetto affidato all'ingegner Manuele Tini dell'omonimo studio ed al reperimento di buona parte della cifra necessaria: circa 300mila euro. La metà della spesa per il completo recupero dell'edificio. La nostra speranza è quella di riuscire a raccogliere un bel tesoretto attraverso le nostre iniziative ed eventuali donazioni da parte di cittadini».
I lavori necessari alla chiesa non sono soltanto di tipo conservativo e di abbellimento, ma strutturali. In parole povere occorre intervenire per evitare che l'edificio possa subire dei cedimenti nelle fondazioni o nelle volte dell'ex oratorio e della sacrestia.
Un appuntamento da non perdere tra divertimento assicurato e solidarietà quello di domenica 8 luglio. Vedere in azione le ‘ragazze delle frittelle' e le ‘amiche del ricamo guidate dall'insegnante Mariuccia Sigismondi è un'occasione unica. Pertanto è consigliabile la prenotazione telefonando a Emilio 0119835686, Ernesto 011 9835804 e Romana 3402838590. (l.m.)