«Stiamo monitorando la situazione»

BORGIALLO.Il grido di allarme, sollevato dagli abitanti di Borgiallo circa il ritardo di consegna delle corrispondenza, in particolare delle bollette relative al pagamento della rata dell'acqua, è stato prontamente accolto dai responsabili delle Poste Italiane.
«Stiamo monitorando la situazione. Rassicuriamo inoltre gli utenti che, al momento, presso l'ufficio postale di Borgiallo non c'è posta giacente», la spiegazione arriva da Mario Corbisiero direttore dell'area logistica territoriale nord est di Torino.
«Nei giorni scorsi abbiamo dato incarico al dottor Zito di Caluso - aggiunge Mario Corbisiero -, affinché tenga sotto controllo la situazione, verificatisi in alcuni centri della Valle Sacra dove si sarebbero creati problemi dovuti, soprattutto, al fatto che la nuova postina, non essendo del posto, ha avuto qualche difficoltà nella consegna della corrispondenza».
Il responsabile torinese della distribuzione della posta (oltre a quella riguardante la nuova postina) avrebbe individuato altre cause che avrebbero provocato i disservizi segnalati dalla popolazione e dagli amministratori comunali di Borgiallo. Cause che, secondo Corbisiero, sarebbero da addebitare in parte alla 'quasi totale assenza della toponomastica, ad omonimie e all'incompletezza di alcuni indirizzi", nonché al fatto che, sempre secondo il dirigente di Poste Italiane, 'nel passato ci sarebbe stata una cattiva gestione della distribuzione della corrispondenza".
Nessuna responsabilità dei disservizi, invece, per il gestore della rete idrica altocanavesana, Asa Acque. «Il nostro compito - spiega un funzionario Asa - è la gestione operativa del servizio per conto della Smat. Per quanto riguarda le bollette ci risulta che siano state emesse l'11 maggio scorso».
Non è tuttavia possibile verificare se queste siano state subito spedite, oppure siano rimaste giacenti in qualche ufficio, in quanto nessuna missiva riporta il timbro postale con la data di spedizione o consegna.
d.r.